Messina: due donne vittime di violenza, 2 misure cautelari

Prospera Giambalvo
Settembre 17, 2017

Ai provvedimenti giudiziari, che hanno previsto determinate restrizioni alle quali dovranno adeguarsi i diversi soggetti coinvolti, si è giunti grazie alle indagini e alla ricostruzione dei fatti relativi ad entrambe le storie, accomunate da un elemento: un amore malato che sfocia in violenza.

Nel primo caso una ragazza, ventenne, lascia il fidanzato, trentenne, ponendo fine ad una relazione che è iniziata circa un anno prima.

Sono due i casi di donne vittime di violenza che hanno portato, nei giorni scorsi, a misure cautelari eseguite dai poliziotti delle Volanti. Al principio lui sembra accettare la scelta della ex fidanzata, poco dopo invece dà avvio a telefonate insistenti arrivando a mandarle messaggi sovente caratterizzati da insulti e minacce.

Successivamente, decide di seguirne gli spostamenti presentandosi nei luoghi che lei generalmente frequenta.

Le prova tutte perché lei cambi idea, anche cercando di coinvolgere amici e parenti. Lei non vuole ripensarci e il ragazzo reagisce con ulteriore rabbia: inizialmente tirando pietre contro la finestra di casa della donna e poi, in un ultimo episodio, la raggiunge, la spinge contro un muro e la minaccia con un coltello.

Tenore differente ma, decisamente, non meno grave per il secondo caso di violenza che si consuma invece tra le mura domestiche.

Non si esime, dal lanciarle contro oggetti minacciandola di romperle le gambe, di fargliela pagare e nei casi più gravi intimidendola fino a parlarle di morte. Si rifiuta di lasciare la casa e durante l'ultimo litigio ha aggredito la donna, pretendendo di essere pagato per andare via.

In entrambi i casi, gli autori delle violenze non potranno più avvicinare le vittime fisicamente, né tanto meno attraverso telefono o social network. Per loro anche il divieto assoluto per i luoghi abitualmente frequentati dalle ex compagne.