La Lega a Pontida, Salvini:

La Lega a Pontida, Salvini: "Parte la marcia per il governo"

Prospera Giambalvo
Settembre 17, 2017

Sono queste le prime parole del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini pronunciate sul palco di Pontida (Bergamo), storica roccaforte e luogo in cui il popolo del Carroccio si dà appuntamento per il raduno annuale. "Qualche giudice vuole fermare un partito, magari rispondendo agli ordini di qualcun altro". Dal palco il segretario, che ha annunciato ricorso contro il sequestro preventivo di 49 milioni disposto la Tribunale di Genova, ha ribadito: "Se pensano di bloccarci rubando il frutto del nostro lavoro hanno sbagliato a capire, i giudici andassero a sequestrare i conti dei mafiosi in giro per l'Italia perché qui c'è gente per bene". Ma nei momenti eccezionali parla uno'. Sarà conclusa dall'intervento del leader nazionale del Carroccio Matteo Salvini. Così il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, ex segretario della Lega, ha risposto sull'esclusione del fondatore Umberto Bossi dalla scaletta degli interventi a Pontida. La ragione è che la procura non si fida dei "conti in rosso della Lega " e teme che la cifra richiesta alla Lega come risarcimento dei rendiconti irregolari presentati in Parlamento per ottenere fondi pubblici, non venga restituita.

MARONI - Che Umberto Bossi non parli al raduno della Lega, "mi dispiace perché Pontida è Bossi - dice il governatore della regione Lombardia, Roberto Maroni -". "La Lega - ha aggiunto - ha una voce sola".

Poi subito un accenno alle vicende giudiziare che hanno coinvolto il partito nei giorni scorsi, con il sequestro dei conti correnti da parte della Procura. Si vedrà se il vecchio Capo, che l'anno scorso contestò la linea nazionalista di Salvini e finì a pranzo da solo, sarà tenuto giù dal palco per davvero. "Siamo stati fraintesi. Lunedì prossimo faremo una riunione e lì si deciderà cosa fare". Poi incalza, ricorda che "l'ultimo governo eletto dai cittadini" è caduto anche per motivazioni simili e chiede a chi affolla il prato di Pontida un giuramento. Ma non ci fermiamo. Il segretario della Lega ha ricevuto un'accoglienza particolarmente calorosa a Pontida, dove al suo arrivo ha fatto una breve passeggiata in solitaria sul pratone. Andiamo avanti più determinati di prima - ha affermato il segretario leghista, con indosso la felpa "Salvini premier" -.