Europa League, si ricomincia: in campo Milan, Lazio e Atalanta

Europa League, si ricomincia: in campo Milan, Lazio e Atalanta

Minervino Buccola
Settembre 17, 2017

Nell'Atalanta che asfalta l'Everton nella prima partita di Europa League, il simbolo non può che essere il Papu Gomez: "Sognavo questa serata". Un primo tempo importante per i lombardi che hanno dominato gli inglesi grazie alle marcature di Masiello, Papu Gomez e Brayan Cristante. Inizio con il botto anche per l'Atalanta di Gasperini. I bergamaschi - al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia - sfidano l'Everton per la 1/a giornata del girone E di Europa League 2017/2018.

SCHNEIDERLIN: 4 - Perde troppi palloni a centrocampo (addirittura se ne sono contati 21) in poco più di un'ora di gioco, e molte delle ripartenze dell'Atalanta sono "merito" suo. Il difensore dei Toffees deve ringraziare Stekelenburg che devia in angolo. Nella serata di ieri si è visto davvero di tutto, dalle giocate impossibile agli errori più banali. L'UEFA ha stilato la propria top 11, calcolata in base al rendimento dei singoli calciatori, dopo il primo turno dei gironi di qualificazione. Anzi, rischia di incassare il quarto gol da parte di Freuler, la cui botta dalla distanza al 12' va a scheggiare la traversa. Al 26′ Atalanta vicinissima al vantaggio. Lo scarso crinito Andrea Masiello da un paio di stagioni sta esibendo prestazioni di alto livello per dimostrare il suo pieno recupero al calcio giocato sul campo e non altrove, dopo gli scivoloni, pagati a caro prezzo, di Bari.

Nella prima frazione l'Atalanta parte subito molto determinata nel tentativo di trovare la rete del vantaggio. Gasperini si permette anche il lusso di concedere una merita standing-ovation a Masiello, Petagna e Cristante. Il raddoppio della Dea è nell'aria e arriva puntuale al 41′.

Ci restano i ricordi che però si fanno sempre più lontani. L'ex Milan non sciupa l'assist al bacio di Petagna.

22′ Conclusione di Cristante che viene murata. Ottimo bilancio e tanti spunti interessanti a dispetto, invece, della due giorni tutt'altro che esaltante di Champions League. Miglior ritorno in campo internazionale per i bergamaschi non poteva esserci. La squadra di Gasperini ora guida in solitudine il raggruppamento, seguita da Apollon Limassol e Lione, appaiati ad un punto, con i ciprioti che hanno beffato i francesi trovando il gol dell'1-1 a tempo scaduto.

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello (31′ st Caldara), Hateboer, Cristante (37′ st Kurtic), De Roon, Freuler, Castagne, Petagna (35′ st Cornelius), Gomez (91 Gollini, 7 Orsolini, 32 Haas, 95 Bastoni) All.