Chikungunya, si allarga l'epidemia: i casi nel Lazio sono 64

Chikungunya, si allarga l'epidemia: i casi nel Lazio sono 64

Prospero Rigali
Settembre 17, 2017

Il comune di Roma 'scarica' la colpa dei casi di Chikungunya sugli altri comuni del Lazio e sottolinea che il focolaio non è Roma, ma Anzio, città del litorale nella quale si sono registrati la maggior parte dei casi riscontrati nel Lazio.

"Roma, con 2.875.364 abitanti ha subito 6 casi di contagio - ricorda ancora la Montanari - Anzio, con 54.211 abitanti ha riscontrato 19 casi di contagio".

"A Roma disinfestazioni e derattizzazioni sono state effettuate con grande impegno - ha aggiunto la Montanari - dire o lasciar intendere il contrario è da irresponsabile nei confronti dei cittadini. Il focolaio non è a Roma ma ad Anzio".

Alla luce degli ultimi casi e del progredire del contagio, la Regione ha organizzato un vertice nella mattinata di domani con i Comuni interessati per un tavolo di monitoraggio.

La Regione Lazio chiede ai Comuni interessati di intensificare l'azione di contrasto ai vettori e per questo motivo ha convocato lunedì prossimo i rappresentanti di Roma Capitale e delle altre amministrazioni interessate, Latina e Anzio, proprio per verificare l'azione di disinfestazione messa in atto fin qui. C'è stato un caso anche nelle Marche. Ed è previsto anche l'intervento dei tecnici dell'Istituto Superiore di Sanità per verificare le metodologie finora adottate. Lo scopo: quello di appurare le misure di prevenzione e di trasmissione del virus Chikungunya emanate dal Centro Trasfusionale Sangue. Hanno partecipato all'incontro Avis Lazio, Croce Rossa Lazio, CRI Lazio, Avis Provinciale Roma, La rete di tutti Onlus, Avis Provinciale Latina, EMA Roma, Ass.

E' bene ricordare, tuttavia, che non ha senso produrre allarmismi esagerati. "L'area dove si sono verificati i casi è densamente popolata e molto turistica, soprattutto nei mesi estivi".