Brambilla e il Movimento animalista: corteo nazionale a Milano

Brambilla e il Movimento animalista: corteo nazionale a Milano

Prospera Giambalvo
Settembre 17, 2017

Nel pomeriggio è previsto alle 14.30 un corteo per protestare contro l'apertura della stagione venatoria, da largo Cairoli fino al teatro dal Verme dove, dalle 15.30, si terrà l'Assemblea pubblica dal titolo "Difendi la vita", che di fatto apre la campagna elettorale della giovane formazione politica. Il nuovo movimento si propone come "forza trasversale e indipendente da qualunque altra formazione politica" ha detto Brambilla. Ora dobbiamo far conoscere da dove vogliamo cominciare: la riforma della Costituzione, le modifiche al codice penale, l'introduzione di un sistema veterinario mutualistico a beneficio dei proprietari di animali economicamente piu' deboli e le classiche battaglie animaliste, cominciare da quella contro la caccia. Sono due delle iniziative che si sono tenute oggi a Milano, in occasione della prima direzione nazionale del neonato Movimento animalista, presieduto da Michela Vittoria Brambilla.

Brambilla, in questa legislatura presidente della commissione bicamerale per l'Infanzia, ha denunciato la "guerra di sterminio" contro gli animali selvatici "dichiarata dalla filiera governo-Regioni-cacciatori". Per l'ex ministro "per togliere alla lobby della caccia e delle armi la protezione di cui gode non c'è altra via che mandare a casa chi svende a pochi il patrimonio di tutti". E ancora, difesa del suolo dal dissesto idrogeologico e agenda "generalista". Ad appena quattro mesi dalla fondazione il Movimento, si legge in una nota, "appare in piena ascesa, sia per le adesioni sia per lo spazio che ha saputo conquistarsi sui media e la strutturazione puo' dirsi completata". Perché, dice l'ex ministra, "non possiamo tollerare di vivere in un Paese, dove, tra le altre iatture, sette milioni di persone sono esposte a catastrofi naturali, il Paese dei cento campanili e delle cinquecentomila frane, il Paese dove un temporale a Livorno fa gli stessi morti del passaggio dell'uragano Irma sull'intero stato americano della Florida, il Paese - sembra un indovinello - che brucia d'estate e annega d'inverno". "Non meno importante e forte è la nostra presenza su internet e social".