Alife (Caserta): uccide il padre per difendere la madre da un pestaggio

Alife (Caserta): uccide il padre per difendere la madre da un pestaggio

Prospera Giambalvo
Settembre 17, 2017

Dramma familiare nell'Alto Casertano dove un ragazzo di 28 anni ha accoltellato il padre cinquantenne per difendere la madre da un pestaggio. In manette è finito il 28enne Daniele Leggiero accusato di omicidio volontario.

Giuseppe Leggiero, deceduto ieri pomeriggio presso l'ospedale di Piedimonte Matese, non è stato beffato da un incidente domestico accidentale bensì è stato assassinato dal figlio. Si tratta di Patrizia Navarra, 49 anni, ma non si conosce ancora il movente. L'uomo aveva un figlio. Leggiero è stato condotto dalla moglie e dal figlio al pronto soccorso di Piedimonte Matese. Le sue condizioni sono apparse disperate. I sanitari non sono riusciti a salvargli la vita. Alla base dell'aggressione ci sarebbero state continue liti familiari.

Ucciso a seguito di una violenta lite con la moglie, il figlio confessa "sono stato io ad ucciderlo nel tentativo di liberare mia mamma". Al vaglio la posizione della madre.

ALIFE. Una tragica fatalità ha tolto per sempre Giuseppe Leggiero all'affetto di chi lo amava.

A questo punto non si esclude che qualcuno abbia colpito il 50enne col punteruolo trafiggendolo al cuore: il tutto all'interno del caseificio.

9 su 10 da parte di 34 recensori Alife.

Le ulteriori serrate indagini scaturite dall'incongruenza delle dichiarazioni rese dalla donna hanno insospettito gli inquirenti portando alle ore 02.30, all'arresto di Leggiero Daniele, cl. 1989, figlio di Leggiero Giuseppe, il quale ha confutato la dichiarazione resa dalla madre Navarra Patrizia, cl. 1968 e, alla presenza del difensore di fiducia giunto unitamente allo stesso, ha rilasciava atto di confessione dichiarandosi responsabile della morte del padre.