Tumori in crescita: nel nostro paese stimati 369mila nuovi casi nel 2017

Tumori in crescita: nel nostro paese stimati 369mila nuovi casi nel 2017

Prospero Rigali
Settembre 16, 2017

Indicative anche le differenze sul territorio.

Ma non ci sono, come appena scritto, dati solo negativi.

I dati indicano un vero e proprio boom di diagnosi di cancro del polmone fra le donne: 13.600 nel 2017 (+49% in 10 anni), dovuto alla forte diffusione del fumo fra le italiane. A fotografare ufficialmente l'universo cancro in tempo reale è il censimento dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dell'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e della Fondazione AIOM, raccolto nel volume I numeri del cancro in Italia 2017, presentato oggi all'Auditorium del Ministero della Salute. Diminuiscono invece le diagnosi di cancro allo stomaco e al colon-retto, uno dei più diffusi e potenzialmente letali. Unica nota positiva il fatto che grazie alla prevenzione e alle terapie sempre più efficaci le persone vive dopo aver scoperto di essere malate sono aumentate del 24%. Ad oggi sono 3.304.648 le persone in vita dopo che gli è stata diagnosticata la malattia.

Nel 2017 le stime ufficiali parlano di 369mila nuovi malati di tumore, dei quali 192mila uomini e 177mila donne. Poi, una conferma: il cancro colpisce più al Nord della Penisola, ma al Sud si sopravvive di meno. Ormai è scientificamente provato che il cancro è la patologia cronica che risente più fortemente delle misure di prevenzione. Il dirigente punta il dito contro stili di vita insalubri, sedentarietà, dieta non equilibrata, vizio del fumo e del bere, tutti fattori che numerose ricerche hanno legato indissolubilmente a un maggior rischio di sviluppare il cancro. Un incremento di alcune migliaia di unità rispetto all'anno scorso, quando sono stati registrati 365.800 nuove diagnosi di cancro. Il presidente di AIOM ha lanciato un appello affinché questo fondo venga esteso anche per il prossimo anno.