Sampdoria, Giampaolo:

Sampdoria, Giampaolo: "Rispettiamo il Torino, dubbi per la formazione"

Prospera Giambalvo
Settembre 16, 2017

Questa partita ci darà più o meno la misura di quello che siamo noi adesso. "Per lui è per Ivan non è una scelte comportamentale, solo tecnica". "La sosta ha tolto continuità alla squadra, ma ho potuto lavorare di più con Andersen, Strinic e Zapata". Stessa cosa vale per Ivan. Dall'altra una Samp diversa da quella che nella passata stagione ha strappato al Toro 4 punti su 6, ma probabilmente - negli uomini, non nel modulo e nello spirito - anche da quella che Giampaolo ha già portato a vincere a Firenze.Perché se i padroni di casa sanno già oggi di doversi gestire una certa emergenza in formazione ("Sono senza centrocampisti, mi inventerò qualcosa", fa sapere Mihajlovic), almeno sulla carta nel pomeriggio dell'Olimpico potrebbe scendere in campo la Sampdoria più bella, quella che mister Giampaolo ha in testa da quando si è chiuso il calciomercato. Farò degli accorgimenti per il Torino. Strinic e Zapata sono pronti a poter giocare dal primo minuto: davanti ho quattro attaccanti tutti pronti. Giampaolo sembra però ormai avere preso possesso della squadra e quindi la Sampdoria si presenta a Torino con fieri propositi. Gli manca del lavoro collettivo, ma ci arriva. Mi piace tanto, è un ragazzo che nel medio periodo si potrà utilizzare: sul piano temperamentale è una scelta in più.

Su Viviano e Andersen: "Viviano deve ancora lavorare, è ancora lontano dal top della forma". Non ha ancora le conoscenze adeguate ma è un diamante grezzo sul quale sarà bello lavorare. Quando mi appagherà l'occhio tornerà a giocare. "Per domani non sarà convocato". "Skriniar per me non è una sorpresa che sia diventato uno da applausi".