Dalbert:

Dalbert: "Io all'Inter, non ci credevo. Ora voglio emulare R. Carlos"

Minervino Buccola
Agosto 23, 2017

"È una responsabilità molto grande, Roberto Carlos è un nome importante, è un mio idolo, in passato ho visto molte partite dell'Inter". Mi sento bene, mi sto adattando con l'aiuto dei miei compagni come Gabriel Barbosa o Joao Mario. Ho lottato molto per arrivare a giocare in un club come l'Inter ma non pensavo che ci sarei riuscito cosi' rapidamente. Joao Mario? Mi ha aiutato, come Miranda e Gabigol. E per quanto riguarda uno degli eroi del Triplete: "Maicon ha scritto una pagina di storia non solo qui, ma anche in Brasile". Roberto Carlos mi ha preceduto su questa fascia? "Quando ho visto che era vero sono rimasto molto felice e mi sono sentito onorato per questo interesse". Mi ha colpito anche l'intensità di lavoro della squadra e l'accoglienza. Con Maxwell hanno fatto la storia loro qui, spero di eguagliarli e rimanere nel cuore dei tifosi. Per me non è una pressione ma una responsabilità. Cercare di emularlo sarebbe una grande soddisfazione.

I TIFOSI - "Ho sentito molto la pressione di venire all'Inter, molti tifosi mi hanno scritto e ho capito lì cos'era l'Inter". In Brasile ho avuto difficoltà ma grazie alla mia famiglia le ho superate. Abbiamo sofferto molto. Loro sono stati molto importanti nella mia vita. Il terzino brasiliano Henrique Dalbert, approdato all'Inter dopo una lunga trattativa con il Nizza che lo ha ceduto per 20 milioni più bonus, si presenta rispondendo in diretta social alle domande dei tifosi. Il numero di maglia scelto è il 29: "Un numero molto importante per me, non è un numero qualunque". Sono contento per come si lavora, come si vive quotidianamente il calcio e questa è una cosa importante. Ho sempre usato questo numero nella mia carriera, sono nel mio migliore momento e quindi continuo con questo numero. Non vedo l'ora di giocare il derby col Milan: è la partita più importante, è molto difficile. "Questo vale per tutte le partite, non solo per il derby". Icardi? Lui è un grande capitano, un'ottima persona, tutti parlano bene di lui, ma tutta la squadra è importante, tutti hanno giocato bene. "Joao Mario è un grande giocatore e un grande compagno, spero di poter ottenere tanti successi con lui e con tutta la squadra".