Lazio: Inzaghi, Keita non è indispensabile

Lazio: Inzaghi, Keita non è indispensabile

Minervino Buccola
Agosto 20, 2017

L'obiettivo stagionale dopo la vittoria in Supercoppa è ambizioso: "La speranza è quella di centrare la qualificazione in Champions, ma quest'anno le milanesi hanno investito tantissimo, ci sono le solite tre dello scorso anno, c'è l'Atalanta, ma ci sono anche Torino e Fiorentina". E' il momento dei pronostici e delle griglie di partenza. È sempre difficile farla alla vigilia. Ci sarà da lottare, e noi saremo lì. "Tutti sono importanti e nessuno è indispensabile". "Leggo e mi informo di tutto quanto e dentro di me dicevo anche prima che la Lazio meritava molto più del decimo posto".

"Se n'è parlato tanto". Parlano i fatti, nessuno prima di me lo aveva fatto giocare tanto. Poi nell'ultima settimana non ho visto gli atteggiamenti giusti, non potevo anteporlo agli altri ragazzi. Non mi piacevano i suoi atteggiamenti nell'ultima settimana, ho deciso di escluderlo.

Vittoria contro la Juve? La Supercoppa è una vittoria storica e meritata. Io ero molto fiducioso. "Abbiamo battuto una delle squadre migliori d'Europa a pieno merito". Ma noi siamo lì e vogliamo fare bene. Se siamo da primi quattro posti è ancora presto, dico che altre squadre si sono rafforzate. Prima del ritiro ci ho parlato dicendogli che sarebbe dovuto diventare una nostra risorsa: conoscevo le sue qualità, ma gli ho chiesto di alzare il ritmo negli allenamenti. Il VAR? Sono favorevole perché nella passata stagione la Lazio è stata danneggiata in alcune circostanze.

"Dobbiamo fare una prova di grandissima maturità". Dopo un'impresa del genere può scattare qualcosa, è stata una grande emozione, però ora bisogna partire bene. Vedremo se ci saranno Palombi, Murgia, Di Gennaro.

Calciomercato ancora aperto: fonte di distrazione? . "Ma la mia idea è che il mercato dovrebbe essere chiuso prima della Supercoppa". Stiamo operando bene, adesso dobbiamo vedere cosa succederà riguardo Keita. Inzaghi su Hoedt: Ha chiesto di andare via, lo sostituiremo. Sapevo che avremmo fatto una buona gara. Ha tantissima qualità e sa abbinare tantissima quantità. Luis ha corso come Milinkovic e Parolo nel match di Supercoppa. Ho parlato tanto con lui e l'anno scorso non gli ho regalato nulla. Può giocare da mezz'ala, da play, in un centrocampo a due e può essere impiegato come seconda punta.

Ti aspetti un difensore oppure ti accontenti di un rinforzo in attacco? .

Inzaghi fa poi il punto sulla situazione di mercato di Hoedt. L'anno scorso ha giocato tanto a livello di minutaggio, ma vuole giocare di più. Ma lui vuole giocare di più, va avanti con questo pensiero, gli ho detto che grazie alla Lazio ha conquistato anche la nazionale. Oggi sarà qui, e penso che domani verra convocato. Se dovesse partire, arriverà un giocatore mancino, perché c'è solo Radu mancino. Immobile, che - vi ricordo - è Tommaso Labate in incognito, ha pienamente ritrovato se stesso.

Questa è l'estate dei certificati medici? Uno deve sempre comportarsi da uomo, non disertare mai l'allenamento.