Barcellona: un italiano tra le vittime, Bruno Gulotta turista 35enne di Legnano

Barcellona: un italiano tra le vittime, Bruno Gulotta turista 35enne di Legnano

Prospera Giambalvo
Agosto 20, 2017

I colleghi di lavoro di Bruno Gulotta hanno organizzato una raccolta fondi per aiutare "chi è rimasto solo", la compagna e i due figli del 35enne di Legnano (Milano) morto nella strage di Barcellona. Si tratterebbe di Bruno Gulotta, responsabile marketing e vendite di Tom's Hardware. Una normalissima passeggiata nella Rambla e una bella vacanza in famiglia si è trasformata in un incubo quando il camion ha cominciato ad andare dritto verso la folla. Era insieme alla moglie Martina e i suoi due figli, un bambino di sei anni e una bambina di sette mesi, testimoni impotenti della tragedia che ha non ha lasciato scampo al suo caro. Si parla di una possibile vittima italiana: "Non ho nessuna indicazione definitiva al riguardo", ha risposto Sannino. Il premier belga invece ha confermato la morte della sua connazionale: i media locali l'hanno identificata come Elke V., 44 anni, una dipendente del servizio postale, che era a Barcellona in visita con il marito, militare, e i due figli di 11 e 14 anni. E così finisce anche la vita di Bruno Gulotta, esperto di informatica italiano di 35 anni, colpito in pieno dal furgone nel maledetto pomeriggio di giovedì a Barcellona. "Tutti d'istinto si sono chinati, come a proteggersi". "Cercheremo di essere accanto a loro in ogni modo, e crediamo che questo sia uno dei modi migliori e più concreti di farlo".

Il conto a supporto della famiglia di Bruno Gulotta è stato creato su Paypal ed è raggiungibile a questo link: è intestato al contry manager di Tom's hardware Roberto Buonanno, che ha utilizzato i suoi dati già registrati presso il servizio per velocizzare le pratiche: "Può ricevere donazioni di ogni entità, e ogni centesimo conta". Ci mettiamo nei panni del piccolo Alessandro, che si prepara a iniziare le scuole elementari con la consapevolezza che la vita sua e della famiglia non sarà più la stessa.

"Riposa in pace Bruno - conclude la società - ti ricorderemo per sempre".

È impressionante il racconto che Martina ha riferito ai colleghi del suo compagno, tutti i tragici minuti che hanno preceduto l'attacco terroristico.