Lazio, Inzaghi:

Lazio, Inzaghi: "Supercoppa storica. Keita? Nessuno è indispensabile"

Minervino Buccola
Agosto 19, 2017

Griglia di partenza. "Le griglie è sempre difficile alla vigilia". Ci sarà da lottare, perché tante squadre hanno fatto passi in avanti, ma noi siamo lì. E sul VAR: "Sono favorevole, l'anno scorso siamo stati un po' danneggiati, dovremmo abituarci, è qualcosa di innovativo che il calcio non ha mai visto".

"Su Keita ho puntato da sempre ad occhi chiusi". Nessuno prima di me lo aveva fatto giocare tanto. Nell'ultima settimana non ho visto gli atteggiamenti giusti e non potevo anteporre un giocatore al resto della squadra.

Supercoppa. "Stiamo parlando di una vittoria storica e meritata, perché nessuno alla vigilia ci avrebbe scommesso". La sera prima ne parlavo anche con il mio staff, è stata la vittoria del gruppo. E' nomale che altre squadre si sono rinforzate e hanno investito per far meglio lo scorso anno. È un regola che va rivista. "Magari al 90' bisognerà stare fermi un attimo per decidere, ma occorre fare in modo che i tempi siano più veloci del solito".

IL VAR - "Sarà da vedere". Anche il Torino, la Fiorentina e l'Atalanta si sono mosse bene.

LA PARTITA - "Ne ho parlato tanto con la squadra in quest igiorni".

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Sulla SPAL: "Domani dobbiamo fare una prova di grandissima maturità". Incontreremo una neo-promossa con un allenatore molto preparato che conosco bene. "Per me sono tutti importanti ma nessuno è indispensabile". "Stiamo operando bene e vedere cosa succederà con Keita, un giocatore che dovrebbe essere sostituito immediatamente se andrà via".

PALOMBI - "Potrebbe giocare perché ha lavorato bene dall'inizio del ritiro e bisogna vedere come procede il recupero di Leiva". Oggi sarà nell'allenamento, poi vedremo gli sviluppi.

LUIS ALBERTO - "Penso che abbia fatto vedere a tutti che giocatore è". Ha corso come Parolo e Milinkovic. Gli ho parlato tanto, dicendogli che per noi è una risorsa. Le milanesi hanno investito tanto, le prime tre dello scorso campionato non si sono indebolite. "Può fare il play maker, la mezzala, giocare in un centrocampo a due e fare la seconda punta". È il giocatore che ha chiesto di andar via, dice che vuole giocare sempre. Vuole giocare sempre e gli ho detto che è impossibile. "Leggo, mi informo e pensavo che la Lazio meritasse di più". "Nel caso ci fosse la cessione, dovremo sicuramente intervenire, senza Hoedt, rimaniamo solo con Radu col piede mancino".

Caicedo. "L'ho voluto, è un giocare che mi piace". E' arrivato per ultimo, ha grande spirito e si sta impegnando per mettersi alla pari degli altri.

CERTIFICATI MEDICI - "Penso sia una cosa sbagliatissima perché si mancano di rispetto allenatore, società e compagni. Bisogna comportarsi prima di tutto da uomini".