Voci di interessi cinesi su Fca, il titolo vola in Borsa

Bruto Chiappetta
Agosto 14, 2017

Nessun commento da parte di Fca o dei gruppi cinesi, il cui interesse per il costruttore guidato da Sergio Marchionne, secondo le fonti, è legato al fatto che la rete globale e i prodotti di Fca rispettano i requisiti del Governo di Pechino, che ha messo sotto pressione le imprese del Paese per espandersi al di fuori della Cina. A spingere gli scambi, secondo indiscrezioni del sito Automotive News, sarebbero una serie d'incontri tra manager Fca e gruppi automobilistici cinesi, interessati all'ex Lingotto.

In particolare, si parla di un "viaggio in Cina di alcuni dirigenti Fca" per incontrare i colleghi di Great Wall, che, a loro volta, avrebbero ricambiato la cortesia recandosi "la scorsa settimana" nel quartier generale di Auburn Hills, in Michigan. La voce di un avvicinamento cinese ha permesso al titolo di scattare in Borsa, guadagnando il 5,3% e superando i 10 euro per azione.

Il gruppo Fca sarebbe nel mirino di acquirenti cinesi. Una fonte riferisce che l'eventuale accordo comprenderebbe i marchi Jeep, Ram, Chrysler, Dodge e Fiat, ma non Maserati e Alfa Romeo: questi ultimi verrebbero scorporati come avvenuto tempo addietro per Ferrari. Automotive News aggiunge che altri importanti gruppi cinesi del settore hanno condotto esami di due diligence con l'obiettivo di una possibile acquisizione di Fca.