Canone Rai, 700 mila veneti non lo pagavano

Canone Rai, 700 mila veneti non lo pagavano

Bruto Chiappetta
Agosto 14, 2017

Record in Campania dove uno su due non lo pagava. Uno sforzo che premia tutti i cittadini che lo pagano. Ma gli "ex evasori" non possono dormire sonni tranquilli. Nonostante la riduzione dell'importo dai 113, 5 euro iniziali ai 100 euro riscossi lo scorso anno, l'erario è riuscito a ottenere un maggior gettito pari a oltre 500 milioni di euro.

La Rai con il 33%in più raggiunge la cifra storica di 1.7 miliardi di euro. È una buona notizia anche per i contribuenti, che dopo la riduzione del canone a 90 euro nel 2017, potrebbero vedere una nuova sforbiciata il 2018, visto che gli incassi aggiuntivi sono finalizzati anche alla riduzione delle imposte, canone compreso. Il nuovo meccanismo di pagamento non è in alcun modo una sanatoria sul passato e chi ha pagato con la bolletta elettrica per la prima volta deve sperare che non scatti l'accertamento dell'Agenzia delle Entrate, che può chiedere i canoni non pagati degli ultimi dieci anni. La maggior quota di evasione si registra nelle isole, dove il numero dei contribuenti che hanno versato il canone è salito del 49,8% passando da 1,5 a 2,2 milioni. L'evasione della "tassa più odiata dagli italiani" non è però concentrata solo al Sud, ovviamente, ma anche al Nord: nelle regioni del Nord Italia, infatti, nel 2016 sono emersi 2,5 milioni di contribuenti che non avevano pagato prima il canone, con una crescita del 30,5% superiore a quella che si è registrata nel Centro Italia (+26,8%).

I dubbi sulla funzionalità del nuovo metodi di riscossione del canone Rai, dal 2016 nella bolletta della luce, sono stati fugati dai numeri. In Lombardia i nuovi abbonati sono stati 920 mila.

Fra le regioni virtuose, l'Alto Adige con solo l'1,2% di emersione, al secondo posto si piazza la Toscana dove il tasso di incremento del canone è del 19,5%, terza le Marche (21,4%), quarta la Puglia (+23,2%) e al quinto la Valle D'Aosta (+23,3%).