Barcellona, caso Neymar: il presidente Bartomeu denuncia Psg e giocatore all'Uefa

Barcellona, caso Neymar: il presidente Bartomeu denuncia Psg e giocatore all'Uefa

Minervino Buccola
Agosto 12, 2017

A parlare per la prima volta dopo il clamoroso passaggio di Neymar al Psg è il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu. Il suo comportamento non è stato dei migliori, un giocatore del Barcellona non dovrebbe comportarsi così. Se fosse rimasto avremmo mantenuto un giocatore eccezionale e avremmo avuto la garanzia che avrebbe firmato. Vogliamo dei giocatori competitivi ma per noi sono importanti i valori. Certo è che la sfuriata di Bartomeu è parsa sincera e nelle sue parole si legge tutto il rammarico di un presidente che sa di non poter competere contro lo strapotere di arabi i cinesi, adesso come adesso i padroni incontrastati del calcio mondiale. Ma prima chiudiamo il capitolo del passato. È stata una sua decisione, è andato via nonostante abbiamo fatto di tutto affinché restasse. Sempre agendo con responsabilità dobbiamo rispettare la sua decisione.

"Neymar ha voluto andare via - le parole di Bartomeu - ma le forme non sono state corrette: lo abbiamo segnalato all'Uefa".

L'ultima staffilata è tutta dedicata all'ormai ex Barcellona: "Tutto ha un limite e nessun giocatore è al di sopra del Barcellona".

Barcellona, veleno su Neymar - I 222 milioni ottenuti dal Psg "li amministreremo con senno, rigore e serenità. Prenderemo dei giocatori. Il primo è stato Semedo, è chiaro che ne arriveranno altri". Niente più 'MSN'? Quest'anno non parleremo di tridente, parleremo di squadra.