Venezuela, Maduro sfida il mondo,

Venezuela, Maduro sfida il mondo, "Voglio incontrare Trump"

Prospera Giambalvo
Agosto 11, 2017

"Organizziamo un faccia a faccia".

Maduro, Capo di Stato venezuelano, insiste sulla sua posizione e si dichiara disponibile a parlare della situazione del Venezuela con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Per questo motivo ha incaricato il suo ministro degli Esteri, Jorge Arreaza, di organizzare una conversazione o un incontro personale a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York prevista per settembre. Maduro ha quindi ribadito che la Costituente potrà abolire qualsiasti tipo di immunità, in quanto l'immunità non è permesso per delinquere.

Dopo le tensioni degli scorsi giorni, il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha tenuto ieri un lungo discorso dinanzi all'Assemblea costituente, sfidando l'opposizione interna e la comunità internazionale per difendere l'operato del proprio governo. Il leader venezuelano ha chiesto che venga convocato un vertice urgente dei Paesi dell'America latina e dei Caraibi affinché "al Venezuela venga restituito il dovuto rispetto". "Li sfido ad affrontarmi", ha detto Maduro.

È stato poi il turno dell'opposizione interna, prima elogiata per aver accettato di presentare candidati per le elezioni regionali di dicembre, poi avvertita che la Commissione della Verità della Costituente lavorerà per punire chiunque "abbia istigato la violenza terrorista" nelle manifestazioni antigovernative.

Il presidente venezuelano ha dunque assicurato che anche se è necessario rivedere l'insieme del sistema economico, per lottare contro "l'inflazione indotta" ed "risolvere i problemi di produzione, distribuzione e prezzi", bisognerà comunque farlo "sempre da una prospettiva di socialismo produttivo".