Nuovo capo della Protezione civile dopo le dimissioni di Fabrizio Curcio

Nuovo capo della Protezione civile dopo le dimissioni di Fabrizio Curcio

Prospera Giambalvo
Agosto 11, 2017

Quest'anno il contingente è leggermente ridotto rispetto agli anni scorsi, per non lasciare sguarnito il nostro territorio, in cui da settimane è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi a causa della siccità e delle alte temperature.

Le dimissioni di Curcio sono arrivate quest'oggi attraverso una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in cui venivano rassegnate le dimissioni per motivi personali.

Al Campo AIB "Puglia Sud" si affianca anche il presidio presso la Caserma dell'Aeronautica Militare "Jacotenente" nel territorio di Vico del Gargano (FG) dove, dal 1 luglio al 9 settembre, sono impegnati i volontari della VAB e del Corpo AIB Piemonte. "Purtroppo, per motivi strettamente personali, non sono più, in questo momento, nella possibilità di garantire il cento per centro della mia concentrazione e del mio impegno per continuare a ricoprire tale ruolo". Dopo aver ricevuto i migliori auguri per le sfide e le responsabilità che lo attendono, Borrelli ha a sua volta ringraziato per le attestazioni di stima rivoltegli dal mondo politico e ha assicurato che il Dipartimento opererà "in stretta continuità col grande lavoro portato avanti negli ultimi anni". Nel 2000 arriva alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. Dal 2010 è Vice Capo del Dipartimento e nel segno della continuità raggiunge oggi il vertice del Dipartimento della Protezione Civile.

Borrelli, laureato in Economia e Commercio, è revisore contabile e dottore commercialista.

"Fabrizio Curcio ha lasciato?"

"Con Curcio - prosegue Valentini - abbiamo cercato di fare soprattutto un lavoro sulla prevenzione che vorremmo riprendere perche' l'Italia non deve solo dimostrare di saper intervenire in una situazione di necessità ma deve cambiare cultura e mentalità".