Controlli formali dichiarazioni 2015 e lettere di compliance: più tempo per rispondere

Controlli formali dichiarazioni 2015 e lettere di compliance: più tempo per rispondere

Bruto Chiappetta
Agosto 6, 2017

Controlli formali sulle dichiarazioni 2015 e lettere di compliance: le risposte dovranno essere inviate all'Agenzia delle Entrate entro il 2 ottobre 2017.

La Precompilata in cresciuta con più di 2 milioni e quattrocentomila dichiarazioni spedite in autonomia dai cittadini italiani.

Ecco il comunicato ufficiale dell'Agenzia delle Entrate pubblicato il 2 agosto che rinvia al 2 ottobre la scadenza per rispondere alle richieste di documenti su controlli formali sulle dichiarazioni 2015 e sulle lettere di compliance.

Infatti, per chi ha accettato il 730 precompilato - direttamente o tramite il proprio sostituto - senza modifiche, non viene più sottoposta a controllo la documentazione che attesta le spese indicate, i cui dati sono stati forniti all'Agenzia delle Entrate da medici, strutture accreditate per l'erogazione dei servizi sanitari, strutture autorizzate e non accreditate, farmacie e parafarmacie, dagli ottici, dagli psicologi, dagli infermieri, dalle ostetriche, dai tecnici sanitari di radiologia medica, da università, banche, assicurazioni, enti previdenziali, imprese di pompe funebri e dagli amministratori di condominio.

Per quel che riguarda le lettere di compliance, l'Amministrazione finanziaria dello Stato ricorda e precisa che queste sono state inviate nei mesi di maggio, di giugno e di luglio del 2017, e che riguardano comunicazioni di errori e/o anomalie sugli studi di settore che i contribuenti hanno presentato per il triennio 2013-2015, e su varie tipologie di reddito per il periodo di imposta 2013. Le regioni del nord si posizionano al top della classifica relativa al numero di dichiarazioni inviate autonomamente dai cittadini.

Hanno dimostrato dimestichezza col sistema online anche i trentenni e i sessantenni (rispettivamente 381mila e 403mila invii).