Catania, abusi su minori in comunità religiosa: 4 arresti

Catania, abusi su minori in comunità religiosa: 4 arresti

Prospera Giambalvo
Agosto 6, 2017

Capuana è padre di Daniele Capuana, ex assessore allo Sport e alla Polizia Provinciale della Provincia di Catania, ex candidato sindaco di Motta Sant'Anastia con il Partito Democratico, da cui poi uscì in polemica. Gli arrestati sono Pietro Capuana, 73 anni, "santone" che per un quarto di secolo ha diretto la comunità Cultura e ambiente di Aci Sant'Antonio, una vera e propria setta, e tre donne che sono state poste agli arresti domiciliari: Fabiola Raciti, 55 anni, Rosaria Giuffrida, 57, e Katia Scarpignato, 48. Purtroppo siamo ancora costretti a parlare di pedofilia e violenze varie su minori. L'età delle prescelte, come hanno spiegato gli agenti, andava dai "12 ai 15 anni". Sono 25 anni di abietti abusi quelli ricostruiti dalla Polizia Postale di Catania che su delega della Procura etnea ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare per quattro persone nell'ambito dell'operazione denominata "12 Apostoli".

E' stata lei a consegnare agli 007 della polizia uno smartphone con delle conversazioni in chat che evidenziavano le intenzioni degli organizzatori religiosi che chiedevano alle ragazzine avvicinate di scrivere delle lettere contenenti dichiarazioni d'amore nei confronti di Capuana. Dalle indagini del compartimento Sicilia orientale della Polizia postale è emerso che l'indagato avrebbe abusato di minorenni per 'purificarle' e 'iniziarle' alla vita spirituale, mentre le tre donne, secondo l'accusa, avevano il ruolo di plagiarle per convincere le vittime a subire la violenza sessuale facendo credere loro che fossero 'azioni mistiche spirituali, aventi valenza religiosa'. Allorquando le minori esternavano dubbi o non aderivano alle richieste dell'uomo e delle sue collaboratrici venivano tacciate di essere prive di fede in Dio e, talvolta, anche multate, con obbligo di pagamento di somme di denaro.

Gli abusi venivano a casa del Capuana, anche all'interno del cosiddetto "cenacolo", luogo ove la Comunità si riuniva con cadenza settimanale per riunioni su argomenti religiosi, in occasione delle quali l'uomo faceva delle "locuzioni" religiose, proclamandosi la reincarnazione di un Arcangelo. Nel corso delle perquisizioni sono state trovate moltissime lettere redatte dalle giovani; individuato anche il registro con gli elenchi nominativi di migliaia di adepti. "Una situazione di plagio - spiegano ancora - Donne oggi maggiorenni in passato sono state vittime di azioni turpi, continuamente, sempre ammantate da questo velo di spiritualità e divinità". A casa degli indagati è anche stato trovato un totale di sessanta mila euro in contanti.