Usa, arrestato l'hacker che ha salvato il mondo dal virus Wannacry

Usa, arrestato l'hacker che ha salvato il mondo dal virus Wannacry

Saba Mula
Agosto 5, 2017

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. L'FBI ha fermato Marcus Hutchins in aeroporto, mentre si apprestava a rientrare in Gran Bretagna, dopo aver partecipato alla conferenza di hacker più grande al mondo.

L'accusa - riportano i media americani - è quella di un coinvolgimento nel software maligno "Kronos" con l'obiettivo di penetrare nei conti bancari.

Marcus Hutchins, il 23enne eroe britannico che fermò il virus informatico Wanna Cry, rischia 40 anni di carcere negli Usa. Hutchins aveva bloccato WannaCry dalla sua camera da letto, usando lo pseudonimo MalwareTech. Il ragazzo è stato trattenuto inizialmente all'Henderson Detention Center del Nevada, per poi essere trasferito altrove.

Hutchins è diventato un eroe per caso in maggio quando è riuscito a fermare Wannacry, il virus che ha mandato in tilt il sistema sanitario inglese e mezzo mondo. Wannacry aveva infettato di oltre 100 Paesi ed era stato particolarmente aggressivo nelle reti interne alle aziende, grazie a una speciale caratteristica, EternalBlue, scoperta dalla National Security Agency americana e poi rubata e fatta circolare online da un gruppo di hacker legati alla Russia chiamato The Shadow Brokers. Era stato proprio Hutchins/MalwareTech, infatti, a scoprire il "kill switch" programmato all'interno del tanto chiacchierato malware, un nome di dominio nascosto la cui registrazione ha permesso al ricercatore di bloccare la diffusione incontrollata di una minaccia che, per alcuni giorni, ha occupato le prime pagine dei quotidiani in Italia e non solo.