Basket, riparte da Cagliari la nuova avventura in azzurro di coach Sacchetti

Basket, riparte da Cagliari la nuova avventura in azzurro di coach Sacchetti

Minervino Buccola
Agosto 5, 2017

Ideale passaggio di testimone a Cagliari tra l'attuale e il prossimo ct della nazionale di basket, che affronterà l'Europeo sotto la guida di Ettore Messina ma poi sarà affidata a Meo Sacchetti. Ma l'incarico ricevuto martedì dal presidente Fip Gianni Petrucci non ha sorpreso nessuno: Sacchetti è uno dei migliori coach italiani, l'unico degno di prendere il posto di Messina obbligato dalla Nba a lasciare la guida del team azzurro.

Traguardo, quello di diventare coach dell'Italia, che Sacchetti commenta così: "Allenare la Nazionale è un sogno che si realizza, oltre ad un obiettivo professionale che sono estremamente contento di aver conquistato. Sono molto legato a questo ragazzo, mi piacerebbe regalargli questa possibilità". "Sacchetti è il coach che mi è sempre piaciuto", ha ammesso il presidente Petrucci. Sono stato suo giocatore ed anche assistente, nell'unica esprienza avuta da vice. La proposta è arrivata dal dottor Messina e mi ha trovato subito d'accordo. A me piacciono gli allenatori normali e lui ha dimostrato di esserlo, con la sua bella famiglia e poi nel corso della sua carriera, prima come grande giocatore e poi come grande allenatore - sottolinea Petrucci - Dove è andato ha vinto, in silenzio, senza recitare. È bravo, sa vincere, ha vinto tutto. "Ha avuto tanti problemi fisici finora e non ha potuto ancora esprimere tutte le sue potenzialità" il primo "annuncio" di Sacchetti riferendosi alla giovane ala, classe 1996, cresciuta nelle giovanili di Cremona e ora in forza a Brindisi, proprio la squadra guidata da Sacchetti la passata stagione prima di lasciarsi per la nuova avventura sulla panchina della Vanoli Cremona, ripescata in serie A dopo l'estromissione di Caserta.

"Non ci ha pensato due volte" ha raccontato Ettore Messina.