Rapina a Novazzano, malviventi in fuga

Rapina a Novazzano, malviventi in fuga

Prospera Giambalvo
Luglio 22, 2017

Sono scappati dalla banca stringendo tra le mani un bottino da 10mila euro, ma la loro fuga è durata poco, almeno per uno dei due. Il tassista, innervosito dalle continue modifiche richieste, ha scaricato l'uomo in stazione a Rimini. Qui si erano divisi, uno salendo su un altro taxi, pagando la corsa in anticipo con 1.200 euro e chiedendo, appunto, al tassista di essere accompagnato a Napoli. I carabinieri ci hanno messo poco a capire le modalità di fuga dei malviventi.

Un uomo è stato arrestato dai carabinieri a Orte mentre a bordo di un taxi si faceva accompagnare a Napoli e adesso è in carcere a Viterbo. Cristian Antonio Rizzo, 48enne, già noto alle forze dell'ordine e originario di Monza-Brianza residente a Napoli con la compagna, è stato trovato in possesso di novemila euro e di una parte della pistola-replica utilizzata per la rapina. Dopo i controlli sulle banche dati, è risultato ricercato da maggio: deve scontare una condanna passata in giudicato di quasi 12 anni di reclusione per una tentata rapina a una banca di Fano dell'agosto 2009, e per porto d'armi e oggetti atti ad offendere, reato che sarebbe stato commesso a Milano nel maggio 2010. Mercoledì il gip del tribunale di Viterbo, Francesco Rigato, ha convalidato il fermo e disposto l'arresto nel penitenziario di Mammagialla.

Le ricerche subito intraprese non hanno ancora dato esito positivo. Si tratterebbe di un 40enne, anch'egli residente nell'area di Napoli e noto per diversi reati, tra cui spaccio di stupefacenti ed evasione da misure detentive. Per l'identificazione del complice sono invece in corso accertamenti, coordinati dalla procura di Forlì.