Tosi:

Tosi: "area civica nazionale con Berlusconi"

Prospera Giambalvo
Luglio 21, 2017

Un centrodestra così composto sarebbe la collocazione ideale per Fare con Tosi, come ammette il coordinatore bergamasco: "Al contrario delle accuse che ci erano state mosse non siamo mai stati con Renzi ma lo abbiamo semplicemente appoggiato quando ha portato idee di centrodestra". Anzi, piu' di destra che di centro. "Ripeto per l'ennesima volta - aggiunge - che io non sono uscito dalla Lega, ma sono stato espulso da Salvini dopo che lui aveva disatteso il "Patto del Pirellone".

Quale dunque il ruolo di Tosi in tutta questa vicenda? Primo attore del centrodestra, forse non protagonista, di certo principale antagonista del protagonismo di Salvini. "Un'area la cui governance è tutta da decidere ma che sicuramente farà riferimento a Silvio Berlusconi, che è un leader molto più credibile rispetto a Matteo Salvini".

Una lista satellite da affiancare a Forza Italia, un contenitore capace di raccogliere le varie esperienze della diaspora centrista e in grado di superare il 3%: "Italia civica", un nome che occhieggia alle liste locali che fiancheggiano i partiti storici alle comunali, suggerisce l'informato redattore politico de La Stampa, da lanciare in Parlamento a brevissima scadenza, prima della pausa estiva. Dentro Italia Civica confluirà il Partito dei pensionati, che sempre riciccia sotto elezioni. E in questo scenario è evidente che il (neo) moderato Flavio Tosi pretenda di svolgere un ruolo di rilievo, dicendo addio al renzismo d'annata e cavalcando l'onda nuova (più o meno) del berlusconismo.