Crac della Divina Provvidenza di Bisceglie, suora irpina a processo

Crac della Divina Provvidenza di Bisceglie, suora irpina a processo

Bruto Chiappetta
Luglio 21, 2017

Il senatore di Molfetta Antonio Azzollini (Forza Italia) è stato rinviato a giudizio insieme ad altre tredici persone al termine dell'inchiesta sul crac della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie, ex ente psichiatrico con ospedali in diverse città pugliesi. La decisione è stata presa dal gup di Trani Angela Schiralli dopo l'udienza preliminare. Il processo inizierà il 9 novembre.

Il default e la presunta bancarotta avrebbero avuto molti artefici e ragioni.

Crac della Divina Provvidenza di Bisceglie, la suora avellinese Rita Cesa, originaria di Montefredane, poi al momento del voto Suor Marcella ha scelto il rito abbreviato per farsi processare.

Nel corso delle indagini furono sequestrati oltre 28 milioni di euro ritenuti dirottati a Casa di Procura Suore Ancelle della Divina Provvidenza: ente ecclesiastico cassaforte (dunque con pregiudizio dei creditori tra cui Fisco ed Inps) con sede a Guidonia e sulla carta distinto da Casa Divina Provvidenza.