Fiorentina, è il Chiesa day.

Fiorentina, è il Chiesa day. "Bello giocare in viola"

Prospera Giambalvo
Luglio 18, 2017

I tifosi tengono alla maglia, ai risultati, a quello che fa la Fiorentina. E bello giocare in una squadra dove il tifo è cosi forte”. Parole di Federico Chiesa, talento viola esploso anche nell'Under 21 di Gigi Di Biagio agli Europei di categoria in Polonia. Il ritiro dell'anno scorso mi rimarrà sempre nel cuore, è stato l'inizio della mia carriera. Mi ricordo che il mister disse che sarei rimasto con loro tutta la stagione e per me fu una sorpresa. Quel ritiro l'ho vissuto come un premio per i dieci anni trascorsi nel settore giovanile della Fiorentina.

La rivincita però è prontamente arrivata nella gara di ritorno quando lo stesso Chiesa ha messo lo zampino sul goal del momentaneo 2-0: "Contro la Juventus il pubblico è stato il dodicesimo uomo in campo, è stato bellissimo, sapevo che era così guardandolo in tv ma vissuto dal campo è bellissimo". La palla l'ha spinta la curva Fiesole - sottolinea Chiesa -. Aneddoto? Ero allo Juventus Stadium, sono uscito alla fine del primo tempo, avevo da fare la doccia e ancora non capivo dov'ero. Faccio per rientrare in campo, c'erano le porte chiuse. Il gol di Badelj contro i bianconeri è stato il gol di tutti, menomale non l'ho toccata io, perché sennò forse andava fuori (ride ndr).

Lo steward mi risponde "aspetta che chiamo il mio superiore che ti deve vedere, non possiamo far entrare chiunque in campo", e io replico "Mi scusi ma io avevo giocato prima". Si parla di Zapata, di Giaccherini, ma anche di un bel pacco di milioni da consegnare nelle mani di Corvino per liberare colui che nella scorsa stagione, ha incarnato i valori raccolti da Pioli per costruire la squadra che verrà.