Vitalizi, Di Maio scatenato

Vitalizi, Di Maio scatenato "Scalfari, Staller e la Sicilia"

Prospera Giambalvo
Luglio 17, 2017

I vecchi vitalizi parlamentari cui fa riferimento Di Maio non esistono più nei fatti dal 2012.

Nel corso della conferenza stampa convocata alla Camera dal Movimento 5 Stelle e dedicata al tema dell'abolizione dei vitalizi parlamentari, il vicepresidente pentastellato Luigi Di Maio ha elencato una serie di nomi altisonanti di ex onorevoli, tutti accomunati da un preciso prerequisito: ancora oggi percepiscono lauti assegni mensili in virtù del trattamento pensionistico in vigore all'epoca dell'elezione. "E' un privilegio medievale" che può essere goduto "anche da chi ha fatto il parlamentare per un giorno come un tal Boneschi che ora prende 3.108 euro" e di cui beneficiano persone come "Scajola, Taormina e Laboccetta ma anche Ilona Staller (nota come Cicciolina, ndr), Vittorio Sgarbi, Ombretta Colli o Eugenio Scalfari che ci fa la morale".

Luca Boneschi, avvocato che ha militato nel Partito Radicale per molti anni e che è deceduto, però, nell'ottobre del 2016 è noto alle cronache parlamentari per essere stato il deputato rimasto in carica per meno tempo in assoluto. Eletto il 12 maggio 1982 in sostituzione del dimissionario Marcello Crivellini aveva presentato le dimissioni, accettate, il giorno successivo. "Li faranno dichiarare di nuovo inammissibili?", è la sfida di Di Maio. "Se davvero Di Maio cercava un titolo per far dimenticare la menzogna sui canadair, allora anche stavolta l'ha trovato".