Delitto Caccia, l'imputato:

Delitto Caccia, l'imputato: "Se sarò condannato farò lo sciopero della fame"

Prospera Giambalvo
Luglio 17, 2017

La Corte d'Assise di Milano ha condannato all'ergastolo Rocco Schirripa, per l'omicidio del procuratore capo di Torino Bruno Caccia, ucciso dalla 'ndrangheta il 26 giugno 1983 con 17 colpi di pistola. In aula davanti alla Corte d'Assise di Milano, l'imputato ha detto "Sono il capro espiatorio che l'accusa voleva trovare a tutti i costi".

"Sono calabrese, terrone e compare di Domenico Belfiore". Mi trovo costretto a fare lo sciopero della fame, se l'accusa verrà accolta. Il primo era stato annullato nel novembre del 2016 a causa di un errore procedurale. Scontato, dunque, il ricorso in appello.