Cosenza, omicidio-suicidio: uccide la moglie e si spara

Cosenza, omicidio-suicidio: uccide la moglie e si spara

Aldobrando Tartaglia
Giugno 28, 2017

In casa c'era anche la figlia diciottenne dei due, che e' rimasta illesa. Poco dopo, si é puntato la pistola d'ordinanza alla tempia ed ha fatto fuoco. Il fatto é accaduto nell'abitazione della coppia, a Montalto Uffugo. Un uomo, Giovanni Petrasso, 53 anni, agente di polizia penitenziaria, ha prima sparato alla moglie Maria Grazia Russo, 48 anni, uccidendola. Lo cercheranno di scoprire, prossimamente, i carabinieri di Montalto Uffugo, di Rende e del Nucleo investigativo, subito accorsi sul luogo dell'omicidio-suicidio.

Non si conosce, attualmente, il motivo per cui l'agente penitenziario Petrasso abbia deciso di uccidere la moglie e suicidarsi.

La giovane figlia della coppia era in un'altra stanza, quando ha sentito le grida dei genitori e poi i colpi di pistola esplosi dalla pistola d'ordinanza del padre. La coppia ha anche un'altra figlia più grande che vive lontano per ragioni di studio. Secondo le prime indiscrezioni, i battibecchi tra moglie e marito erano diventati frequenti negli ultimi tempi a causa di una presunta relazione adulterina dell'agente penitenziario. L'uomo ha chiesto alla figlia di andare nella sua stanza, invito che la ragazza, in stato di choc, ha accolto.