Consip, indagato il pm Woodcock

Consip, indagato il pm Woodcock

Aldobrando Tartaglia
Giugno 28, 2017

E, francamente, il quotidiano diretto da Marco Travaglio non avrebbe potuto fare altrimenti.

Solo il 5 dicembre il telefono di Tiziano Renzi viene intercettato e il 20 dicembre la Procura di Napoli spedisce gli uomini del Noe negli uffici della Consip dove era in corso una bonifica degli uffici consapevoli, i dirigenti Consip, che c'erano delle cimici. Così scoprirà di aver preso un granchio sul pm Woodcock e Federica Sciarelli.

Il caso Consip continua a tenere banco.

Scrive Lillo: "La Procura di Roma ha preso un grosso brutto granchio". Dopo aver chiesto la condanna per un omicidio di camorra, nel pomeriggio di lunedì, il pm Henry John Woodcock si è visto recapitare un avviso di garanzia dai colleghi della Capitale, gli stessi con i quali ha lavorato gomito a gomito per anni, a partire dalle inchieste a carico di Marco Milanese (ex braccio destro dell'allora ministro Tremonti) e quelle che hanno riguardato il mondo di relazioni all'ombra di Finmeccanica. Lo ha detto l'avvocato Bruno Larosa, legale del pm napoletano Henry John Woodcock.

Sono due i fascicoli aperti dalla procura capitolina per la fuga di notizie sulla vicenda Consip: una è legata alle notizie relative a atti istruttori di cui sono venuti a conoscenza organi di stampa. Il magistrato potrebbe essere ascoltato dagli inquirenti nei prossimi giorni. "Non nego, tuttavia - ha aggiunto Woodcock - di essere molto amareggiato, e che questo è per me un momento molto difficile". "Aveva un tono sbrigativo e ha attaccato". "Quello mi dice un sacco di cazzate quando deve coprire il segreto su una sua indagine".

Woodcock, in particolare, è sospettato di aver passato delle informazioni ai giornali, attraverso Federica Sciarelli, conduttrice di "Chi l'ha visto?", chiamata anch'essa in causa con l'accusa di concorso in rivelazione del segreto. E all'Ansa, ieri pomeriggio, Woodcock ha dichiarato: "Ho appreso di essere indagato per il reato di rivelazione di segreto di ufficio".