Suicida in carcere il figlio di Ledo Prato

Suicida in carcere il figlio di Ledo Prato

Prospera Giambalvo
Giugno 20, 2017

Marco Prato si è suicidato in carcere.

La Procura di Velletri, dopo aver autorizzato la rimozione del cadavere, ha aperto un'inchiesta.

"La morte di Marco Prato è una tragedia nella tragedia del povero Luca Varani e dei suoi genitori". Marco Prato si trovava nel carcere di Velletri dal marzo dell'anno scorso, dopo essere stato accusato dell'omicidio di Luca Varani. Per domani era prevista l'udienza a cui Prato avrebbe dovuto presenziare. Marco Prato, a differenza del coimputato, aveva scelto il rito ordinario. Per il medesimo delitto è già stato condannato a 30 anni, con rito abbreviato, Manuel Foffo. Sotto effetto di droga e alcool, Foffo e Prato invitarono Luca Varani nell' appartamento di via Igino Giordani dove venne massacrato e lasciato morire dissanguato.

Lo hanno trovato con un sacchetto di plastica in testa durante un giro di ispezione. Marco Prato è morto soffocato, sottolinea Il Fatto Quotidiano, ma il suo gesto segue l'onda di altri tentativi effettuati in precedenza. "Chiedo scusa a tutte le persone a cui ho fatto qualcosa - si leggeva in uno dei messaggi -".

L'omicidio del 23enne Luca Varani è avvenuto nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 marzo del 2016. "Sono scioccata per quanto accaduto." ha scritto infatti Marta, chiedendo inoltre rispetto non solo per la famiglia della vittima, ma anche per quella del suicida.

"Ogni detenuto può disporre di queste bombolette di gas, che però spesso servono o come oggetto atto a offendere contro i poliziotti, come 'sballo' inalandone il gas o come veicolo suicidario" insiste il Sappe ricordando che da tempo ha sollecitato i vertici del Dap per rivedere il regolamento penitenziario, ma "nulla è stato finora fatto".

Sulla salma di Prato è stata comunque disposta l'autopsia.