Nasa, scoperti altri 219 pianeti: 10 sono abitabili

Nasa, scoperti altri 219 pianeti: 10 sono abitabili

Saba Mula
Giugno 20, 2017

Il telescopio Kepler fornisce continuamente dati al gruppo di ricerca che li studia attentamente al fine di verificare eventuali altri pianeti abitabili e forme di vita.

"Il set di dati di Kepler è unico - spiega Mario Perez, scienziato del programma Keplero della Nasa - perché è l'unico che contiene dati sui simili della Terra, pianeti di dimensioni paragonabili e con traiettorie simili a quelle della Terra".

Molto narcisisticamente siamo portati a pensare che, in tutto l'Universo, siamo le uniche forme di vita presente: vista la potenziale infinità del cosmo, la cosa è altamente irrealistica, soprattutto a fronte anche delle nuove scoperte della Nasa, che non solo ha classificato nuovi pianeti, ma anche alcuni adatti ad accogliere forme di vita. Se andiamo avanti con le caratteristiche sappiamo che i pianeti più simili alla nostra Terra sono, per adesso, almeno una trentina.

Per determinare quali delle 200.000 stelle osservate da Kepler hanno un sistema planetario, i dati sono passati attraverso un intenso processo di verifica.

"Questa è una nuova divisione importante nell'albero familiare degli esopianeti, un po' analogo alla scoperta che i mammiferi e le lucertole sono rami separati sull'albero della vita", ha dichiarato Benjamin Fulton, ricercatore presso l'Università delle Hawaii di Manoa e autore principale sullo studio.

La loro atmosfera può essere bollente se la stella è troppo vicina o anche inesistente.

"KOI" sta per "oggetto Kepler di interesse". Con quest'ultima terminologia, in particolare, si intendono tutti quei pianeti posizionati ad una distanza tale dalla propria stella da permettere all'acqua di scorrere allo stato liquido sulla superficie rocciosa.

Per decenni gli astronomi si sono chiesti se nella Via Lattea ci fosse un numero cospicuo di pianeti, o se il nostro sistema solare fosse un'eccezione.

Finora le missioni di Kepler hanno identificato più di 4.000 pianeti candidati. "È incredibile quello che Kepler ha trovato ... sono davvero entusiasta di vedere cosa farà la gente con questo catalogo". La missione proseguirà fino al 2018, quando Kepler terminerà il combustibile e non potrà essere più utilizzato.

Un sogno? Per ora forse sì, ma la scienza non si ferma. Questa scoperta è stata effettuata grazie al telescopio spaziale Kepler.