È morto Otto Warmbier, lo studente americano imprigionato in Corea del Nord

È morto Otto Warmbier, lo studente americano imprigionato in Corea del Nord

Prospera Giambalvo
Giugno 20, 2017

Warmbier era partito per la Corea del Nord nel 2015 e a Capodanno, entrando in una sala del suo albergo, aveva rubato uno striscione propagandistico del regime. Gli esami di laboratorio cui lo studente era stato sottoposto dopo il rientro in patria non avevano rivelato traccia di botulismo attivo, una malattia rara e molto grave causata da cibo contaminato o da ferite sporche.

Il video che fu usato dalle autorità come prova al suo processo - durato solamente un'ora - dura 18 secondi ed è in bassissima risoluzione: si vede una figura incappucciata, non riconoscibile, staccare e ripiegare - per rubare - un poster di propaganda appeso al muro di un piano riservato allo staff dell'hotel.

Trump e la first lady Melania hanno offerto le loro condoglianze alla famiglia di Warmbier: "Non c'è niente di più tragico per un genitore che perdere un figlio giovane". Però è morto poco dopo. Otto Warmbier era in stato di coma, con un trauma al cervello. I medici americani non hanno trovato segni di contusioni sul corpo dello studente e non sanno che cosa abbia causato la notevole perdita di tessuto cerebrale riscontrata e compatibile con un arresto respiratorio. Le tensioni sono aumentate sulla penisola coreana dopo i test nucleari e missilistici di Pyongyang e la sua intenzione di sviluppare un missile nucleare capace di colpire gli Stati Uniti.

"A Warmbier sono accadute un sacco di cose negative".

La liberazione di Otto era stata inizialmente letta come un avvenimento di successo, ma l'epilogo finale, secondo Trump, "rafforza la determinazione della mia amministrazione a prevenire che simili tragedie accadano a persone innocenti, per mano di regimi che non rispettano la legge e la basilare decenza umana". Difficile comunque che il Presidente stia bluffando, visto che il tycoon al momento è alle prese con più di una grana.

Senza dimenticare l'Afghanistan dove gli Usa sono impantanati da anni e tutte le polemiche dovute alla politica ambientale, non mancano i problemi quindi per un Donald Trump che viene dato anche in forte ribasso dai sondaggi sulla sua popolarità.