Monte dei Paschi, il cda esaminerà la bozza del piano di ristrutturazione

Bruto Chiappetta
Giugno 20, 2017

Atlante 2 non molla la presa sugli Npl del Monte dei Paschi. Venerdì scorso a Milano Fortress ed Elliott, si sono sfilati dalla trattativa riguardante la cartolarizzazione degli Npl di Mps, dopo la riunione.

La cessione degli Npl è strettamente collegata al piano di ricapitalizzazione precauzionale che dovrebbe attestarsi a 8,3 miliardi di euro sulla base di quanto finora trapelato dalle trattative tra la Bce, la Commissione Europea e le autorità italiane.

Secondo il Sole24Ore la ritirata dei fondi non è ancora data per certa, ma è probabile. In quel caso, Atlante 2 dovrà sborsare su Siena più di quanto preventivato e questo imporrà di rimodulare gli impegni sugli altri fronti. Al momento, avrebbe accantonato quello da 450 milioni di euro per i crediti deteriorati delle venete, che peraltro potrebbero non rendersi più necessari qualora prendesse forma il piano di cessione mediante spezzatino. Poi il testo sarà inviato alla Commissione Ue per il via libera definitivo. Infatti, Fortress ed Elliott hanno tentato fino all'ultimo di spuntare un prezzo di cessione del portafoglio Npl più basso del 20% previsto, valutazioni che Mps ha ritenuto inaccettabili pur invitando gli operatori alla calma, anche perché "c'è tempo fino al 28 giugno per trattare", ha ricordato questa mattina Reuters; Mps, infatti, ha concesso un'esclusiva ai fondi sino a quella data. Attesi fra i 6 e i 7 mila esuberi.