Moda: muore Carla Fendi, presidente onorario della maison

Moda: muore Carla Fendi, presidente onorario della maison

Quintino Maisto
Giugno 20, 2017

La stilista era da tempo malata.

Si è spenta ieri a 80 anni Carla Fendi.

Presidente onorario del Gruppo Fendi, era entrata in azienda negli anni Cinquanta con le sorelle Paola, Anna, Franca e Alda.

Dopo Laura Biagiotti, il mondo della moda italiana perde un'altra sostenitrice del Made In Italy, Carla Fendi, quarta delle famose sorelle.

Per il Festival istituisce anche il Premio Carla Fendi, assegnato nel 2012 a Robert Wilson e ai vincitori di 4 Oscar e grandi protagonisti del Cinema internazionale come Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, nel 2013 a Liliana Cavani e Julie Taymor, nel 2014 a Piero Tosi e Ricardo Muti, nel 2015 a Paolo Sorrentino e, lo scorso anno, ad Antonio Pappano. "Perché Carla Fendi non si era fermata al fashion world e nel 2007, aveva dato vita alla Fondazione Carla Fendi, ente a supporto dell'arte e del sociale". La sua formazione copre settori diversi che vanno dall'amministrazione alla produzione, dalle vendite alla progettazione. È in quest'ambito che, negli anni Ottanta, matura una grande attenzione per Spoleto e il suo Festival.

Uno dei brand più celebri del mondo della moda dice addio ad un'importante colonna dell'azienda. Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini che ricorda "sono passate solo poche settimane da quando abbiamo presentato insieme la sessantesima edizione del festival di Spoleto e abbiamo parlato dei tanti progetti della sua Fondazione nata per sostenere la cultura e sensibilizzare i privati per la preservazione di beni e valori culturali del passato e garantire la continuità e la crescita nel futuro". Sono "Operazioni di puro mecenatismo - precisava Carla Fendi - non sponsorizzazioni". "Ad un anno dalla scomparsa di suo marito, Carla Fendi ha voluto restaurare i due altari laterali del presbiterio nella chiesetta di Pieve di Santa Maria Assunta di Piancastagnaio, in provincia di Siena, città natale del compianto consorte".