Milan, la Curva Sud prende posizione:

Milan, la Curva Sud prende posizione: "Donnarumma può rifarsi ma lasciando Raiola"

Prospera Giambalvo
Giugno 20, 2017

"Tutti sanno e hanno visto l'amore e l'affetto di tutti i tifosi verso Gigio: lui era l'eroe per il nostro popolo". L'amarezza deriva dalla sgradevolezza con cui è stata condotta la cosa. Quella del tempo troppo ridotto per prendere una decisione mi sembra una scusa": l'ad del Milan Marco Fassone replica all'agente di Gianluigi Donnarumma, Mino Raiola, che ha motivato il rifiuto del portiere al rinnovo del contratto con gli ultimata posti dal club, oltre che "una situazione troppo ostile", fra "minacce alla famiglia, minacce di non giocare, striscioni mai tolti dalla società. Non era una questione di rubarsi il giocatore, ma forse ho sbagliato io, non sono stato molto convincente, non lo so.

CESSIONE? - L'ad rossonero non esclude totalmente l'ipotesi di un colpo di scena a lieto fine. Anzi, se per caso Donnarumma ci dovesse ripensare, noi siamo pronti ad accoglierlo. "Io se penso che potrebbe fare un anno in tribuna, penso che sia mobbing". L'unico problema che non c'era era di soldi, perchè non ne abbiamo parlato. "Il Milan ancora oggi sarebbe pronto a riaccoglierlo a braccia aperte". L'aspetto positivo è che questa scelta, se sarà confermata, ci fa perdere un campione e tanto denaro, ma ci ha fatto acquistare una compattezza nei confronti della tifoseria del Milan che non immaginavo. Sul rapporto con Mirabelli, Raiola non si sbilancia: "Io parlo del Milan, poi Mirabelli è stato un esponente che ha condotto questo e quindi si prenderà le sue responsabilità. Ovviamente, quando si riaggregherà alla squadra, parleremo anche col giocatore".

Sulla scelta di non rinnovare:"La scelta del calciatore di rifiutare può anche essere legittima". Ma una cosa è la legittimità, un'altra l'etica degli affari. Si poteva fare senza danneggiare la società, andandosene così ha fatto un danno di 100 milioni al Milan. Saremmo stati disposti anche a rinnovare con clausola rescissoria ragionevole, in maniera tale che se anche fosse arrivato il Real avrebbe dovuto pagare quella determinata cifra.

IL SOSTITUTO - "Perin il nuovo portiere del Milan?".

Sappiamo che negli ultimi giorni deve essere stato difficile, per il ragazzo difendersi dalle migliaia di critiche e insulti che avrà ricevuto, ma quando si giura amore e si tradisce, la situazione non può che essere questa. E per l'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, si profila "un anno di particolari tensioni" tra Milan e Donnarumma.