Grillo: legge sullo ius soli è un pastrocchio invotabile

Grillo: legge sullo ius soli è un pastrocchio invotabile

Bruto Chiappetta
Giugno 20, 2017

Glielo dobbiamo, è un atto doveroso e di civiltà. Lo sottolinea Beppe Grillo in un intervento sul suo blog.

Gentiloni, rivolgendosi ai dissidenti del provvedimento, ha detto: "A chi guarda con diffidenza a questa decisione, voglio dire che diventando cittadino italiano acquisisci diritti, ma anche doveri". Nel merito ha affermato: "L'esperienza di questi anni di chi contrasta la radicalizzazione e il terrorismo ci dice che per contenere i pericoli e prosciugare l'acqua attorno ai quali si radicalizzano, la strada non è l'esclusione, la contrapposizione, la rottura, la strada dei muri che si alzano: la strada è quella del dialogo e dell'inclusione".

Nei giorni scorsi ci sono state molte polemiche dopo l'annuncio dei grillini che si asterranno al momento del voto finale. L'esponente di M5S critica l'operato del governo in tema di immigrazione. A Montecitorio infatti i grllini avevano già deciso di astenersi, e ora, dopo il flop alle amministrative, hanno scelto di rilanciare la linea dura. Stiamo parlando della possibilità di consentire a questi bambini non solo di sentirsi italiani, ma di essere italiani, parlare la lingua, rispettare le nostre leggi. "E' vergognoso - rileva - tenere il Parlamento in stallo per discutere di provvedimenti senza capo né coda, mentre non si fa nulla per dare una mano alle famiglie italiane che si trovano in grande difficoltà economica". "Pensiamo ai problemi delle persone, se chi governa facesse altrettanto oggi non saremmo qui", conclude Grillo.