Di Maio:

Di Maio: "Sullo Ius soli non si voterà online"

Aldobrando Tartaglia
Giugno 20, 2017

È Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei deputati ed esponente di primo piano del MoVimento, a confermare la road map per la guida del Paese, nel corso della registrazione della trasmissione televisiva Porta a Porta, condotta da Bruno Vespa.

Nel caso in cui il MoVimento 5 stelle riuscisse a diventare il primo partito alle prossime elezioni politiche, si candiderebbe seriamente a ricevere l'incarico dal Presidente della Repubblica per formare il nuovo Governo. "C'è chi si rifà a quelle portate avanti da Berlinguer, chi a quelle di Almirante, chi a quelle della Dc".

Mentre la frase veniva pronunciata su Raiuno, in contemporanea su Twitter sono iniziati a comparire una serie di commenti, tutti pressoché con lo stesso taglio ironico. "Di Maio è più confuso di un Pinguino alle Hawaii" scrive un altro.

Il M5S si dichiara quindi un partito un bel partito minestrone dove ci puoi mettere tutto, tanto non votano nessuna legge, di sinistra o di destra che sia, e non prendono mai parte ad alcuna votazione, se non contraria a quella proposta dalla maggioranza. Traduzione "non abbiamo idea di quello che stiamo facendo e/o dicendo". Non è la prima volta che Di Maio viene 'messo alla gogna' sui social e twitter non lo ha perdonato nemmeno stavolta.