Denunciata la santona

Denunciata la santona "Mamma Ebe", medico abusivo

Aldobrando Tartaglia
Giugno 20, 2017

La donna raccontava che tutto era iniziato alla fine del 2014, quando Mamma Ebe, che voleva farsi chiamare Gigliola, era stata scarcerata e dunque, secondo il marito, poteva curarla e risolvere la loro volontà di diventare finalmente genitori.

Mamma Ebe avrebbe una pomata applicato sul ventre della ragazza, con la quale diceva che avrebbe risolto i suoi problemi di infertilità. La giovane era stata obbligata dal marito a recarsi da "Mamma Ebe", interrompendo le proprie cure di medicina tradizionale, per intraprendere un percorso di guarigione dalla santona. Associazione a delinquere ed esercizio abusivo della professione medica le accuse nei suoi confronti, in riferimento all'attivita' di cure e massaggi che aveva svolto dal 2005 al 2010 a Villa Gigliola, sulle pendici del Montalbano, meta di una processione continua di persone malate o comunque sofferenti che si affidavano alle sue presunte capacita' e poteri taumaturgiche. L'attività era stata troncata nel 2010 dagli arresti eseguiti dai carabinieri di Quarrata. L'uomo si diceva convinto delle doti dell'anziana, sostenendo che era una perseguitata dalla giustizia e che la sua "santità" sarebbe stata riscoperta con anni di distanza. Il trattamento cominciò con l'imposizione delle mani sul ventre, seguita poi col trattamento di una pomata di colore arancione.

Al termine dei cinque trattamenti ne venivano prescritti altri e altri ancora fino al 2016 quando la donna ha capito che ormai tutta la sua vita sarebbe stata destinata a essere gestita dalla "santona" ha deciso di separarsi dal marito che in alcuni casi, per convincerla a continuare a seguire la "terapia", era arrivato a fare uso della forza colpendola con ceffoni o strattonandola con forza, fino al punto di minacciarla di farle perdere il lavoro di impiegata presso uno studio legale riminese. La vittima ha raccontato inoltre che gli adepti di Mamma Ebe erano numerosi, così come accertato dagli stessi poliziotti nel corso di un controllo domiciliare.

Nuova denuncia per esercizio abusivo della professione medica contro Mamma Ebe.