Consip, il presidente dimissionario Ferrara è indagato dalla procura di Roma

Consip, il presidente dimissionario Ferrara è indagato dalla procura di Roma

Prospera Giambalvo
Giugno 20, 2017

Hanno rassegnato le dimissioni Luigi Ferrara e Marialaura Ferrigno, presidente e consigliere del cda della Consip. Si sono infatti dimessi, a quanto si apprende, i consiglieri che rappresentavano il Tesoro nel board, il presidente Luigi Ferrara e la consigliera Maria Laura Ferrigno. La notizia dell'iscrizione sul registro degli indagati di Ferrara si è diffusa nel pomeriggio da ambienti parlamentari.

L'inchiesta sulle irregolarità della gestione Consip ha coinvolto Tiziano Renzi, padre dell'ex premier ed attuale segretario del Pd e ha visto l'ad Marroni come principale accusatore del ministro dello Sport, Luca Lotti, indagato per rivelazione del segreto d'ufficio. Prima di Natale il pm Woodcock la deve passare ai colleghi di Roma perché non ne ha più la competenza: i reati che riguardano Renzi Sr., Lotti e gli altri sarebbero stati commessi a Roma, pertanto la procura di Napoli non può procedere. Ferrara, secondo quanto affermato dall'amministratore delegato di Consip Luigi Marroni, aveva raccontato di aver saputo dell'inchiesta dal comandante generale dei carabinieri Tullio Del Sette. E nella quale Luigi Marroni è uno dei testimoni chiave. Il diretto interessato ha sempre respinto tutte le accuse a suo carico e si considera vittima di una ingiustizia. Di qui la decisione del governo di provocare la decadenza del cda e tentare di superare la discussione al Senato: una mossa che rischia di venire vanificata dalla resistenza di Marroni.

L'ufficializzazione delle dimissioni arriva dopo che, ieri, Ferrara è stato ascoltato dalla Procura di Roma sul caso legato alla società.

A breve ci sarà dunque un nuovo vertice, in quanto l'amministratore delegato Marroni rimane in carica con il solo compito di convocare entro 8 giorni l'assemblea dei soci per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. "Mi limito a ricordare che Marroni parla nelle vesti di testimone e quindi è obbligato a dire la verità".