Banche: Abi, tassi prestiti a 2,79% a maggio, nuovo minimo storico

Banche: Abi, tassi prestiti a 2,79% a maggio, nuovo minimo storico

Bruto Chiappetta
Giugno 20, 2017

E' quanto emerge dal rapporto mensile dell'Abi. I prestiti a residenti in Italia del settore privato sono saliti dello 0,5% annuo in maggio (+0,8% ad aprile), mentre ad aprile la dinamica dei prestiti alle imprese non finanziarie è risultata pari a +0,2% (+0,3% a marzo 2017). Sulla base degli ultimi dati ufficiali, relativi ad aprile 2017, si conferma la ripresa del mercato dei mutui. L'ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,4% rispetto ad aprile 2016 (quando gia si manifestavano segnali di miglioramento). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese risulta pari a 1,56%, era 1,53% il mese precedente (5,48% a fine 2007).

Il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è del 2,12%, contro il 2,13% del mese precedente e il 5,72% di fine 2007. In particolare, rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015 si registra una riduzione delle sofferenze nette di oltre il 13%. Andando indietro nel tempo, scopriamo che nel maggio 2008, a pochi mesi dallo scoppio della crisi dei mutui subprime negli USA, tale differenziale era di 316 bp in Italia, cosa che aveva contribuito a tenere la raccolta a livelli ben più elevati dei prestiti effettuati, rispettivamente a 1.715,7 e 1.481 miliardi, ovvero allora le banche italiane prestavano circa 235 miliardi in meno della liquidità di cui disponevano dai clienti. Dalla fine del 2007, prima dell'inizio della crisi, ad oggi la raccolta da clientela è cresciuta da 1.549 a quasi 1.714 miliardi di euro, segnando un aumento - in valore assoluto - di quasi 165 miliardi. Il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie elaborato dall'Abi è risultato a maggio pari al 2,79%, in calo dal 2,81% il mese precedente.