20 giugno, Giornata mondiale del rifugiato — Amnesty International

20 giugno, Giornata mondiale del rifugiato — Amnesty International

Prospera Giambalvo
Giugno 20, 2017

Partendo alle 19 da Via Beata Giovanna e dalla Porta delle Grazie, i partecipanti compiranno un cammino di pace e fraternità per convenire infine in Piazza Libertà dove si terrà un momento di riflessione e di preghiera.

Un numero enorme di persone necessitano di protezione.

Il totale di 65,6 milioni è costituito da tre componenti principali. Ma per andare sul continente africano, pensiamo all'Uganda, un Paese che ospita ormai oltre un milione di rifugiati.

Per quest'anno, l'UNHCR ha lanciato la campagna #withrefugees che durerà fino al 19 settembre. Un migrante economico si sposta per migliorare il proprio tenore di vita; un profugo (spesso confuso con rifugiato) è una persona costretta ad abbandonare la propria patria a seguito di eventi bellici, persecuzioni o cataclismi e il suo status non è in nessun modo protetto da convenzioni o trattati internazionali. Gli spostamenti forzati all'interno di Siria, Iraq e Colombia sono stati i più significativi, sebbene tale problema sia presente ovunque e rappresenti quasi i due terzi delle migrazioni forzate a livello globale. Nell'Atrio del Complesso - dopo l'estemporanea di ricamo e la sfilata di abiti realizzati da un richiedente asilo - anche il concerto di Mario Incudine che ha chiuso la manifestazione. "Dobbiamo fare di più per queste persone - prosegue Grandi -".

Assicurare che ogni rifugiato abbia la possibilità di lavorare o di acquisire nuove competenze per poter dare un contributo positivo alla propria comunità. Da qualche tempo gli ospiti del C.A.S. - assieme ai ragazzi e al corpo docente del Liceo S. Quasimodo di Magenta, agli scout del gruppo AGESCI Magenta 1 e agli insegnanti e operatori del Centro - stanno scegliendo le parole giuste per descrivere questo incontro e le stanno catalogando in un moderno Abbecedario. Circa 37 Paesi hanno ammesso un totale di 189.300 rifugiati ai propri programmi di reinsediamento. È importante proteggerli quando viaggiano, nei Paesi di transito, perché se c'è una battaglia per lo sviluppo da giocare nei Paesi di origine, c'è una battaglia per la protezione dei migranti e soprattutto dei rifugiati durante la loro rotta migratoria. L'ha istituita l'Onu il 4 dicembre 2000.

Per quanto riguarda l'Italia, rispetto a qualche anno addietro, i richiedenti asilo sono notevolmente aumentati: 63.000 nel 2011 (anno delle "Primavere arabe"), scesi momentaneamente a 43.000 nell'anno successivo e a 13.000 nel 2013, per poi passare a 170.000 nel 2014, 154.000 nel 2015, 181.000 nel 2016, mentre si stima possano essere 200.000 nel 2017 (dati Idos).

Tra i vari eventi organizzati su tutto il territorio italiano nell'ambito della Giornata Mondiale del Rifugiato sono da segnalare in particolare la Champions With Refugees, Refugee Food Festival e Porte Aperte With Refugees.