Ventura:

Ventura: "Belotti-PSG? Sia protagonista. Donnarumma, serve serenità"

Minervino Buccola
Giugno 19, 2017

Ventura si è detto inoltre fiducioso sulle chances di vittoria dell'Under 21, che ieri ha battuto 2-0 la Danimarca all'esordio nell'Europeo. C'era un po' di tensione nel primo tempo perché a volte la troppa voglia può rallentare, ma la partita è stata vinta meritatamente. La voglia di riprendersi un torneo che ad un certo punto sembrava essere giardino privilegiato dell'Italia è tanta. E la squadra può crescere ancora. "Quello che si è visto domenica è solo una piccola parte di quello che questa squadra farà vedere in futuro". "Diciamo che Berardi - spiega Ventura - è migliorato di stage in stage soprattutto nella serenità. Oggi un giocatore dell'Atalanta ha la netta convinzione che se fa bene può aspirare ad andare in Nazionale". Certamente si tratta di una scelta importante perché i calciatori migliori vogliono approdare nelle società più blasonate. "Le sue qualità sono enormi". Spero che questa telenovela finisca presto e che lui torni ad avere attorno un barlume di serenità per ripartire in vista della prossima annata. "E' un bene per il calcio italiano".

BELOTTI AL PSG - Un altro pilastro della sua Nazionale, Andrea Belotti, è al centro di una trattativa che potrebbe portarlo al Paris Saint Germain, proprio nell'anno del Mondiale: "Egoisticamente sarebbe meglio per me tenerlo sott'occhio in Italia". Ho avuto la fortuna di far spiccare il volo a molti calciatori. Psg? Se va al PSG perché il PSG ha bisogno di Belotti e ritiene che sia il giocatore adatto, allora sì. Inutile andar via per poi passare dalla porta di servizio.

Russia 2018 - "Purtroppo per la prima volta non siamo testa di serie e se ne qualifica soltanto una". Noi abbiamo gli stessi punti della Spagna, con quattro gol di differenza reti: nulla è precluso. Stiamo creando lo zoccolo duro per la Nazionale dei prossimi dieci anni. Però, il dato più importante è questo ricambio generazionale che abbiamo davanti: ha creato i presupposti per far sì che all'Europeo successivo l'Italia sia tra le favorite se non la favorita. Poi la finale la vince una squadra sola, e non è mai facile, ma ci sono tutti i presupposti per fare qualcosa di buono.