Tornano gli IDAYS a Monza, quattro giorni di festa musicale

Tornano gli IDAYS a Monza, quattro giorni di festa musicale

Quintino Maisto
Giugno 19, 2017

Gran finale domenica 18 giugno con Justin Bieber, Martin Garrix, Bastille, Alma e Mamacita. A chiudere è stata la star preferita dalle teenager, il camaleontico Justin Bieber. Lui risponde che non capisce il significato (sarà vero o fa il piacione?) ma comunque lascia intendere cge quel suono gli piace. Abbiamo ballato, riso, e poi sì, tante altre cose. Dopo il momento revival, il palco si fa scuro e l'artista rimane illuminato da un unico faro che lo segue, almeno fino a quando non si riaccendono tutti i flash dei cellulari pronti a creare una coreografia di luci per accompagnare Purpose, brano che da il nome all'album uscito nel 2015. Infatti a chi era lì non interessava un granché che non cantasse.

I ragazzi hanno cominciato a fuggire, scavalcando le transenne.

L'I-DAYS nasce dall'esperienza ormai quasi ventennale di Indipendente Eventi e Concerti, che all'Independent Days (dalla prima edizione del 1999 in poi) ha portato in Italia artisti di culto come Joe Strummer, Muse, Nine Inch Nails, Arcade Fire, Sonic Youth, Manu Chao, Queens Of The Stone Age, Blink 182, Arctic Monkeys, Tool.

Un vento fresco ha accompagnato il buio che lentamente calava per dar spazio a dei giochi di luce degni del genio di questi signori, che i sensi ce li hanno voluti sconvolgere tutti e 5 i sensi, e il cuore stritolarlo un pochino.

Il racconto breve di uno dei concerti più attesi dell'anno: il dispositivo per la sicurezza, la prevenzione per le zanzare, la socializzazione sulla pelle. È consigliabile lasciare la propria auto nei parcheggi consigliati, oppure raggiungere Monza con dei mezzi alternativi come treno, moto, biciclette e autobus. Coperte per bambini e teli mare, passeggini, zaini di taglia media, antizanzare ma solo in stick, telefoni con i caricabatterie, burrocacao, sigarette e accendini, scarpe da ballo, fotocamere (basta che non siano professionali), tappi per le orecchie, bottiglie di plastica riutilizzabili, marsupi e borselli, chewing gum, disinfettante per le mani, cappelli, trucchi, parasole, borse, protezione solare (no spray), bottiglie d'acqua senza tappo. "Tortellini! Spaghetti!", ma una sensazione non la dimenticherò mai.