Terrorismo, 29enne iracheno arrestato a Crotone

Terrorismo, 29enne iracheno arrestato a Crotone

Aldobrando Tartaglia
Giugno 19, 2017

Crotone, 19 giu. (AdnKronos) - Hamiyar Abss Husseinm l'iracheno di 29 anni arrestato all'alba di oggi dalla Polizia di Crotone, mentre si trovava all'interno dello Sprar di San Nicola dell'Alto "alla presenza costante di altri ospiti, visionava e ascoltava il video relativo all'attentato terroristico di Manchester del 22 maggio". Avrebbe fatto propaganda per l'Isis, istigando alcuni inquilini del centro di accoglienza di Crotone ad entrare a far parte dell'organizzazione. Dall'inchiesta è emerso che l'uomo avrebbe svolto proselitismo nei confronti dei migranti del centro Sprar delal città calabrese, fornendo notizie chiarimenti e materiali sullo Stato Islamico.

Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10.00 presso la Procura della Repubblica -Direzione Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catanzaro. Non c'e' bisogno di andare in Iraq o in Siria per fare il jihad: si puo' anche rimanere in Italia, "per redimere gli infedeli", ai quali va "tagliata la gola". E' quanto scrive il gip del Tribunale di Crotone nell'ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere il giovane iracheno con l'accusa di terrorismo. Sempre alla sorella l'uomo arrestato per terrorismo aveva rivelato che, nonostante qualcuno lo avesse incitato a tornare nel suo Paese e a prendere parte all'Isis, lui aveva preferito restare in Italia, spinto anche dalla condivisione dei principi della jihad, al fine di "redimere gli infedeli". "A queste persone - è la frase ascoltata dalla Digos - dovrebbe essere tagliata la gola".