Siria, Mosca avverte gli Usa: Aerei e droni potenziali bersagli

Siria, Mosca avverte gli Usa: Aerei e droni potenziali bersagli

Prospera Giambalvo
Giugno 19, 2017

Un provvedimento molto pericoloso, visto che proprio l'intesa nei cieli siriani e la linea di comunicazione aperta tra Washington e Mosca ha permesso, fino ad oggi, di scongiurare una guerra tra le due superpotenze nei territori governati da Assad.

Secondo Damasco, "l'aviazione della coalizione internazionale ha preso di mira uno dei nostri caccia nella regione di Resafa, nel Sud della provincia di Raqqa, mentre era impegnato in una missione contro il gruppo terroristico Stato Islamico".

"Non cerchiamo il conflitto con nessun attore in Siria, a parte l'Isis, ma non esiteremmo a difenderci o a difendere gli alleati, se minacciati" ha detto il capitano Jeff Davis al Washington Examiner. "L'abbattimento di un jet dell'aviazione siriana nello spazio aereo siriano - si legge in un comunicato del ministero della Difesa russo - è una violazione cinica della sovranità della repubblica araba siriana".

La Russia ha così annunciato la sospensione del memorandum con la coalizione a guida americana per la prevenzione degli incidenti e sulla sicurezza dei voli militari in Siria. L'esercito siriano ha poi precisato che "l'aereo è stato abbattuto e il pilota risulta disperso", aggiungendo che "il comando generale mette in guardia contro le gravi conseguenze di questa flagrante aggressione sulla lotta al terrorismo".

Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, a Pechino per il vertice Esteri dei Brics, ha chiesto "a tutti a evitare azioni unilaterali, a rispettare la sovranità della Siria e ad unirsi al nostro lavoro congiunto di concerto con il governo siriano". La zona interessata dai combattimenti, quasi senza precedenti visto il tacito accordo di non-belligeranza fin qui rispettato dalle parti, si trova una cinquantina di chilometri a sud-est di Raqqa, la cosiddetta capitale dell'Isis in Siria, dove le forze curde stanno cercando da diversi giorni di raggiungere il centro.