Pensione anticipata, domande al via. Ecco gli esclusi

Pensione anticipata, domande al via. Ecco gli esclusi

Bruto Chiappetta
Giugno 19, 2017

In un primo momento si chiede all'Inps di verificare che ci siano le condizioni "potenziali" di accesso all'Ape, sia personale sia di copertura finanziaria. Dopo tanta attesa finalmente è possibile presentare le domande per l'accesso a due misure per le pensioni anticipate contenute nella legge di bilancio 2017: Ape sociale e precoci.

Roma, 18 giu. (AdnKronos) - Un decreto del governo che sposterebbe l'eta' pensionabile dagli attuali 66 anni e sette mesi a 67 anni a partire dal 2019. Significa che l'APe social può durare per un periodo più lungo.

Possono beneficiare dell'anticipo anche i lavoratori iscritti alle forme di previdenza dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della stessa con anzianità contributiva inferiore a diciotto anni alla data del 31 dicembre 1995.

Le domande potranno essere fatte esclusivamente per via telematica e per il 2017 andranno inviate entro il 15 luglio.

Ricordiamo i requisiti per l'ape social: è sfruttabile da lavoratori disoccupati senza indennità da almeno 3 mesi; lavoratori con disabilità (almeno il 74% di invalidità) o che curano parenti di primo grado disabili; addetti a lavori usuranti e gravosi che abbiano lavorato per almeno 6 anni negli ultimi 7. Entro il 30 novembre le richieste all'Inps verranno prese in considerazione ma saranno subordinate alla presenza di fondi residui.

Proposta che potrebbe suscitare non poche polemiche visto che andrebbe a penalizzare la maggioranza di lavoratori che nonostante abbiano raggiunto i requisiti per la pensione sono rimasti esclusi dalla parzialità contenute nelle norme pensionistiche della nuova Legge di Stabilità che ha esteso l'Ape Sociale e il meccanismo di Quota 41 sono ad una platea ristretta di beneficiari.

La notizia, ovviamente, ha già innescato diverse polemiche, mentre ancora risuona nell'aria l'eco di quelle relative all'Ape, di cui è stato appena pubblicato il decreto attuativo. Il percorso previsto per l'Ape sociale a sua volta è analogo a quello predisposto per poter andare in pensione con 41 anni di contributi se si è lavoratori precoci, cioè se si sono versati almeno 12 mesi di contributi prima dei 19 anni di età. Per i lavoratori che svolgono attività difficoltose o rischiose l'anzianità contributiva minima e' di 36 anni; maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi; non essere titolari di pensione diretta.

Ape social ultimissime news: la domanda di APE social all'INPS per il 2018 resta invariata per quanto riguarda la procedura, ma cambiano le scadenze.

Per le pensioni ape social, la circolare Inps illustra anche una novità: l'erogazione del beneficio sarà retroattiva al 1° maggio a prescindere dalla data delle domande presentate. A questi si dovrebbero aggiungere l'anno successivo altri 45.000 cittadini che nel frattempo avranno raggiunto i requisiti richiesti.