Pd: Renzi a circoli toscani, avanti fino a marzo 2018

Pd: Renzi a circoli toscani, avanti fino a marzo 2018

Aldobrando Tartaglia
Giugno 19, 2017

Riguardo alle informazioni divulgate da altre fonti, Grillo ha risposto in maniera coincisa affermando: "l'obiezione secondo cui daremmo 800€ ai rom è falsa: nessun cittadino romano pagherà un centesimo".

Il giorno seguente le elezioni (TUTTI I RISULTATI) il segretario del Pd Matteo Renzi, che dopo lo spoglio aveva esultato al flop dei "populisti" che "alla prova di governo deludono in Italia come in Francia", definisce "buoni" i risultati delle amministrative e annuncia su Facebook la sua visita ad Accumoli e Amatrice, due dei comuni colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto.

"Dunque una tendenza calante del M5s?" Comunque, il patto sulla legge elettorale "l'ha rotto Grillo".

"Sul 'Dubbio' - ha detto ancora durante la rassegna - Padellaro dice che i Cinque stelle non sono di destra ma più simili alla Dc". Negli ultimi sei mesi chi non è stato su Marte ha visto questo scandalo costante della vicenda di Rignano. "E' quello che hanno sempre fatto le precedenti amministrazioni, da Rutelli a Veltroni, passando per Alemanno e Marino". Il mantra di queste ore è che "senza il Pd non c'è centrosinistra", il tema nei prossimi mesi sarà come allargare il fronte riformista, "guardando al civismo moderato alla Pisapia, così come al civismo di centro" alla Calenda. "Dal punto di vista politico è essenzialmente un pareggio tra centrosinistra e centrodestra - ha continuato Renzi -". In francia abbiamo un presidente della repubblica eletto con al primo turno il 23% dei voti. "Se ci sono 4 leader di partiti che si mettono d'accordo e scelgono insieme le regole del gioco non è un patto extracostituzionale, ma parlamentare". "Il sistema della democrazia decidente richiede un meccanismo che faccia scegliere i cittadini e che non sia rigorosamente proporzionale". Il Segretario del PD, poi rimarca il fatto che coloro i quali ipotizzavano un'emorragia di consenso elettorale per i Dem, hanno avuto la risposta in occasione delle primarie che hanno convogliato circa due milioni di persone al voto. "Rinunciare al principio di sapere la sera chi ha vinto, è una cosa che mi toglie la pelle, ma ci ho rinunciato la sera del 4 dicembre, non oggi".