Panico al concerto di Justin Bieber, spettatori in fuga

Panico al concerto di Justin Bieber, spettatori in fuga

Quintino Maisto
Giugno 19, 2017

Il finale è stato spettacolare. Ha tenuto in pugno i 45mila (annunciati) facendoli ballare in un grande evento collettivo che per un'ora e mezza ha avvicinato Monza a capitali europee più avvezze alla musica house.

Più di centomila fan hanno invaso Monza per prendere parte agli I-DAYS previsti all'Autodromo dal 15 al 18 giugno. Nei giorni precedenti, e citando solo il nome principe di ogni serata diciamo Green Day, Radiohead e Linkin Park.

E poi lui, Justin Bieber. Anticipa il suo ingresso un video nel quale osserviamo il cantante cadere tra colonne corinzie senza atterrare mai e ringraziando i suoi genitori.

Prima del concerto dell'artista canadese sul palco si esibirà anche Martin Garrix, il DJ e produttore olandese che a vent'anni ha raggiunto 650.000.000 di visualizzazioni su You Tube. Tuttavia le soluzioni per arrivare in tempo ad ascoltare i Radiohead, che cominceranno a suonare intorno alle 22, ci sono. Coperte per bambini e teli mare, passeggini, zaini di taglia media, antizanzare ma solo in stick, telefoni con i caricabatterie, burrocacao, sigarette e accendini, scarpe da ballo, fotocamere (basta che non siano professionali), tappi per le orecchie, bottiglie di plastica riutilizzabili, marsupi e borselli, chewing gum, disinfettante per le mani, cappelli, trucchi, parasole, borse, protezione solare (no spray), bottiglie d'acqua senza tappo. O almeno, se lo fa canta pochissimo. Poi si concentra ed esegue Cold water, Mama Dont't Like You e Fast Car. Così di tendenza che il suo merchandising non è più una roba da appassionati, ma uno status-symbol. Ecco: lì si capisce che non è del tutto felice. Certo, le misure di sicurezza straordinarie approntate per l'evento hanno avuto un rovescio della medaglia, costringendo i partecipanti a camminate estenuanti per raggiungere la sede dei concerti (i parcheggi erano stati posizionati molto lontano dal palco e le navette a disposizione erano ovviamente prese d'assalto dagli spettatori). Alle 22.30, per chi è uscito tra i primi. Pioggia di scintille e fuochi d' artificio rendono l'atmosfera ancora più romantica, tanto da far commuovere le fan più sensibili. Ad aprire l'esibizione del gruppo californiano saranno i Rancid, altra band simbolo del punk rock che torna su un palco italiano dopo ben quattordici anni.