Obesità: oltre 4 milioni di morti nel mondo, Africa compresa

Obesità: oltre 4 milioni di morti nel mondo, Africa compresa

Prospero Rigali
Giugno 19, 2017

Ma non è finita qui perché secondo quanto emerge dalla ricerca si muore anche a causa del sovrappeso quindi con un indice di massa corporeo (BMI) inferiore ai parametri tipici dell'obesità.

Ciò che più spaventa è il peggioramento della situazione alimentare anche nei paesi in via di sviluppo, gli stessi nei quali si moriva di fame solo lo scorso decennio.

La diffusione e lo "sdoganamento" di obesità e sovrappeso hanno portato in dote, un aumento dell'emergenza sanitaria su base globale, ormai tradottosi in circa 4 milioni di decessi ogni anno che risultano attribuibili all'eccesso di cibo e a tutte le problematiche connesse con gli aumenti ponderali imprevisti; problematiche ben lungi dal rimanere confinate nell'emisfero Nord del mondo come l'immaginario collettivo imporrebbe in base ad una solida tradizione all'insegna dell'ingiustizia e della disparità. Visto che "l'elevata prevalenza dell'obesità e del sovrappeso nei bambini in molti Stati membri è un grande pericolo per la salute" e che "l'obesità infantile è un forte precursore dell'obesità in età adulta", con le conseguenze "economiche e per la salute" che questo comporta, il Consiglio dell'Ue, oggi riunito a Lussemburgo nella formazione Lavoro, Politiche Sociali, Salute e Consumatori, riconosce che "le politiche esistenti volte a promuovere la salute e a prevenire il sovrappeso e l'obesità infantile non sono state sufficientemente efficaci".

Obesità, la ricerca dell'Università di Washington pubblicata sul New England Journal of Medicine Obesità, una vera e propria epidemia di chili di troppo affligge ormai il pianeta. Nemmeno l'Italia se la passa bene, con i suoi sei milioni di obesi.

"Il peso in eccesso è uno dei più complessi problemi di salute pubblica dei nostri tempi e interessa una persona su tre. Condivideremo i dati con scienziati, politici e altri stakeholder, cercando di mettere a punto strategie evidence-based per risolvere il problema", ha dichiarato Ashkan Afshin, autore principale dello studio e professore associato di Global Health all'IHME (Institute for Health Metrics and Evaluation). Lo studio, che ha coinvolto 195 Paesi e territori dal 1980 al 2015, è stato presentato a Stoccolma all'Eat Stockholm Food Forum. Il che si traduce nel 30% della popolazione mondiale. Questi ultimi possono interessare esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon, rene, utero e ovaie. In particolare poi tra i 20 Paesi più popolati il maggior livello di obesità si riscontra fra i bambini e i giovani adulti si registra negli Usa (13%). Se si considera il totale tra adulti e bambini, però, gli Stati Uniti d'America vincono il primato.