Mali. Attacco terroristico in un resort. I jihadisti gridavano

Mali. Attacco terroristico in un resort. I jihadisti gridavano "Allah Akhbar"

Prospera Giambalvo
Giugno 19, 2017

Bamako, 19 giu. (askanews) - E' di due morti e 14 feriti il bilancio dell'attacco lanciato ieri da presunti jihadisti, al grido di "Allahu Akbar", a un resort turistico frequentato da stranieri alle porte di Bamako, in Mali.

Secondo le fonti locali è ancora in corso una sparatoria.

Le forze speciali hanno circondato tutto il resort, dal quale si leva una fitta colonna di fumo.

Secondo testimonianze citate dai media francesi, sono subito corsi al resort uomini delle forze armate maliane coadiuvate da militari francesi impegnati nell'operazione Barkhane anti-jihadismo.

Il ministero dell'Interno maliano ha confermato l'assalto su Twitter. Nel giorno del trionfo di Emmanuel Macron nel ballottaggio delle legislative francesi i terroristi hanno colpito di nuovo: fuori della Francia ma in una sua "zona d'influenza" e in un luogo frequentato da occidentali.

Il Mali sta combattendo da alcuni anni un'insurrezione jihadista, con combattenti islamici che vagano nel nord e nel centro del paese. E anche se non c'è finora alcuna rivendicazione il messaggio suona come un ennesimo, sinistro avvertimento. Nessuna precisazione è stata fornita su eventuali vittime.

Non è la prima volta che si registra un simile attacco a Bamako. Nel marzo dello stesso anno era finito sotto attacco il bar-ristorante La Terrasse. Ma i 32 ostaggi sarebbero stati liberati, ha fatto sapere un portavoce del governo locale.